{"id":12681,"date":"2026-03-19T08:00:14","date_gmt":"2026-03-19T07:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/?p=12681"},"modified":"2026-03-26T13:18:46","modified_gmt":"2026-03-26T12:18:46","slug":"cose-e-a-cosa-serve-il-circolo-delle-quinte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/cose-e-a-cosa-serve-il-circolo-delle-quinte\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 e a cosa serve il CIRCOLO DELLE QUINTE?"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cose-e-a-cosa-serve-il-CIRCOLO-DELLE-QUINTE.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cose-e-a-cosa-serve-il-CIRCOLO-DELLE-QUINTE.jpg\" alt=\"teoria musicale armonia circolo delle quinte alterazioni armatura di chiave\" class=\"wp-image-12743\" srcset=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cose-e-a-cosa-serve-il-CIRCOLO-DELLE-QUINTE.jpg 960w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cose-e-a-cosa-serve-il-CIRCOLO-DELLE-QUINTE-300x169.jpg 300w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Cose-e-a-cosa-serve-il-CIRCOLO-DELLE-QUINTE-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>In questa <a href=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/\">lezione di chitarra<\/a> live andata in onda Mercoled\u00ec 18 alle 18:30, Luca Marinelli&nbsp;spiega che cosa sia e a che cosa serve il <strong>circolo delle quinte<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgba(252,185,0,0.49) 0%,rgba(255,106,0,0.39) 100%)\">\u2139\ufe0f Ricorda che <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">ogni Mercoled\u00ec alle 18:30<\/span><\/strong> sul canale di Chitarra Facile Luca sar\u00e0 in diretta per una nuova lezione. <strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@ChitarraFacile\">Iscriviti al canale<\/a><\/strong> \ud83d\udc48 per assistere alle prossime dirette!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"flex-video flex-video-youtube\"><iframe title=\"Cos&#039;\u00e8 e a cosa serve il CIRCOLO DELLE QUINTE? Teoria Musicale | Lezioni di Chitarra LLDL 58\" width=\"680\" height=\"383\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/G-tiKRmczqM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>\u2705 <strong><a href=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/corsi\">Clicca qui<\/a><\/strong> per scoprire tutti i <strong>corsi, libri, ebook, eventi dal vivo e lezioni private<\/strong> della nostra scuola!<\/p>\n\n\n\n<p>Benvenuti Strimpellari in questo articolo dove approfondiremo insieme un argomento estremamente interessante della <strong>teoria musicale<\/strong>, in particolare il <strong>circolo delle quinte<\/strong> e l&#8217;<strong>armatura di chiave<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo esploreremo nel dettaglio questi concetti, fornendo nozioni teoriche essenziali e consigli pratici che vi renderanno chitarristi pi\u00f9 consapevoli e preparati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;Armatura di Chiave<\/h2>\n\n\n\n<p>Entrando nel vivo della teoria musicale, un concetto imprescindibile da conoscere \u00e8 l&#8217;<strong>armatura di chiave<\/strong>. In parole povere, si tratta dell&#8217;<strong>insieme di alterazioni<\/strong> (<strong>diesis<\/strong> o <strong>bemolli<\/strong>) poste all&#8217;<strong>inizio del pentagramma<\/strong>, subito <strong>dopo la chiave di violino<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec utile conoscerla? Ci sono tre benefici principali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Semplifica la lettura e la scrittura del pentagramma<\/strong>: Immaginate di dover leggere uno spartito in una tonalit\u00e0 con molte alterazioni. Se ogni singola nota alterata avesse la sua alterazione (diesis o bemolle) scritta accanto ogni volta che compare, lo spartito risulterebbe &#8220;sporco&#8221;, caotico e difficile da leggere a prima vista. L&#8217;armatura di chiave, invece, <strong><em>&#8220;pulisce&#8221;<\/em><\/strong> il pentagramma: se siamo in <strong>SOL maggiore<\/strong> (che ha il <strong>FA# in chiave<\/strong>), sapremo che qualsiasi FA incontreremo nel brano andr\u00e0 suonata come FA#, anche se il simbolo non \u00e8 esplicitamente scritto accanto alla nota.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Fa conoscere le note appartenenti a una scala<\/strong>: Sapere <strong>quante e quali alterazioni<\/strong> ci sono in una tonalit\u00e0 ci permette di <strong>dedurre immediatamente quali siano le note &#8220;naturali&#8221;<\/strong> rimanenti. Ad esempio, se sappiamo di essere in <strong>SIb maggiore<\/strong> (tonalit\u00e0 che ha in chiave solo il <strong>SIb<\/strong> e il <strong>MIb<\/strong>), sapremo con certezza matematica che le <strong>altre cinque note<\/strong> della scala (DO, RE, FA, SOL e LA) saranno totalmente naturali.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Permette di identificare subito la tonalit\u00e0<\/strong>: Osservando l&#8217;armatura di chiave e imparando alcuni trucchetti, \u00e8 possibile scoprire istantaneamente in che tonalit\u00e0 ci si trova. Se vediamo <strong>quattro diesis in chiave<\/strong>, sapremo in maniera pressoch\u00e9 univoca di trovarci in <strong>MI maggiore<\/strong> o nella sua relativa, il <strong>DO# minore<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Circolo delle Quinte<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/7-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"355\" src=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/7-1-1024x355.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12688\" srcset=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/7-1-1024x355.png 1024w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/7-1-300x104.png 300w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/7-1-768x266.png 768w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/7-1.png 1504w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il <strong>Circolo delle Quinte<\/strong> pu\u00f2 essere immaginato come una <strong>sorta di orologio<\/strong> che ci fornisce tutte le <strong>informazioni<\/strong> sulle <strong>tonalit\u00e0<\/strong>, le <strong>scale<\/strong> e le <strong>alterazioni<\/strong> in esse contenute.<\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo da &#8220;ore 12&#8221;: qui troviamo il <strong>DO maggiore<\/strong> e la sua <strong>relativa minore<\/strong>, il <strong>LA minore<\/strong>. Questo \u00e8 il nostro <strong>punto di partenza<\/strong> perch\u00e9 queste due scale <strong>non presentano alcuna alterazione<\/strong>: sono formate solo dalle sette note naturali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine <strong>&#8220;Circolo delle Quinte&#8221;<\/strong> deriva dal fatto che, <strong>muovendoci in senso orario<\/strong> sul nostro orologio immaginario, si avanza <strong>salendo di un intervallo di quinta ascendente<\/strong>. Parallelamente, <strong>anche le alterazioni (i diesis)<\/strong> si aggiungono procedendo per <strong>quinte ascendenti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/8-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"355\" src=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/8-1-1024x355.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12690\" srcset=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/8-1-1024x355.png 1024w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/8-1-300x104.png 300w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/8-1-768x266.png 768w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/8-1.png 1504w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Dal <strong>DO<\/strong>, per esempio, <strong>saliamo di una quinta<\/strong> (DO 1 &#8211; RE 2 &#8211; MI 3 &#8211; FA 4 &#8211; SOL5), arriviamo al <strong>SOL<\/strong> <strong>maggiore (o MI minore)<\/strong>. Qui troviamo la <strong>prima alterazione<\/strong> in armatura di chiave: il <strong>FA#<\/strong>. Le note saranno quindi SOL, LA, SI, DO, RE, MI, FA# e SOL.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco pi\u00f9 sopra puoi vedere lo schema con l&#8217;ordine di tutte le <strong>tonalit\u00e0<\/strong> (DO, SOL, RE, LA, MI, SI, FA# e DO#) e l&#8217;aggiunta delle <strong>alterazioni<\/strong> (FA#, DO#, SOL#, RE#, LA#, MI# e SI#).<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto potreste chiedervi: &#8220;Ma il <strong>MI#<\/strong> e il <strong>SI#<\/strong> non esistono! Sulla chitarra corrispondono rispettivamente al <strong>FA<\/strong> naturale e al <strong>DO<\/strong> naturale!&#8221;. A livello di suono puro o di tasto premuto sulla chitarra \u00e8 assolutamente vero, ma a livello teorico e di nomenclatura musicale \u00e8 un errore grave chiamarli FA e DO in questo contesto.<\/p>\n\n\n\n<p>La regola d&#8217;oro della teoria musicale impone che, quando si elencano le note di una scala diatonica, si debbano <strong>pronunciare necessariamente i nomi di tutte e sette le note<\/strong>, senza mai saltarne o ripeterne nessuno. Se nella scala di FA# maggiore (FA#, SOL#, LA#, SI, DO#, RE# e MI#) noi chiamassimo il <strong>MI#<\/strong> come <strong>&#8220;FA&#8221;<\/strong>, staremmo pronunciando la nota <strong>&#8220;FA&#8221; due volte<\/strong> (FA naturale e FA#), e ci perderemmo per strada il nome &#8220;MI&#8221;. Per questo motivo formale, seppur suonino come note naturali, in queste tonalit\u00e0 devono rigorosamente essere chiamati MI# e SI#.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Muovendoci in senso antiorario<\/strong> sul nostro orologio immaginario, invece, si avanza <strong>scendendo di un intervallo di quinta ascendente<\/strong> (o salendo di una quarta giusta). Parallelamente, <strong>anche le alterazioni (i bemolli)<\/strong> si aggiungono procedendo per <strong>quinte discendenti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"355\" src=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9-1-1024x355.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12695\" srcset=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9-1-1024x355.png 1024w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9-1-300x104.png 300w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9-1-768x266.png 768w, https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9-1.png 1504w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Dal <strong>DO<\/strong>, per esempio, <strong>scendiamo di una quinta<\/strong> (DO 1 &#8211; SI 2 &#8211; LA 3 &#8211; SOL 4 &#8211; FA5), arriviamo al <strong>FA<\/strong> <strong>maggiore (o RE minore)<\/strong>. Qui troviamo la <strong>prima alterazione<\/strong> in armatura di chiave: il <strong>SIb<\/strong>. Le note saranno quindi FA, SOL, LA, SIb, DO, RE, MI e FA.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco pi\u00f9 sopra puoi vedere lo schema con l&#8217;ordine di tutte le <strong>tonalit\u00e0<\/strong> (DO, FA, SIb, MIb, LAb, REb, SOLb e DOb) e l&#8217;aggiunta delle <strong>alterazioni<\/strong> (SIb, MIb, LAb, REb, SOLb, DOb e FAb).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come Comprendere Velocemente la Tonalit\u00e0 dall&#8217;Armatura di Chiave<\/h2>\n\n\n\n<p>Leggere l&#8217;armatura di chiave e decifrare la tonalit\u00e0 all&#8217;istante pu\u00f2 sembrare complicato, ma esistono <strong>due semplici &#8220;trucchetti&#8221;<\/strong> matematici che vi risparmieranno la fatica di dover imparare tutto a memoria immediatamente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il trucco per i Diesis<\/strong>: Se sullo spartito vedete un&#8217;armatura di chiave composta da diesis, vi baster\u00e0 guardare l&#8217;<strong>ultimo diesis aggiunto<\/strong> (<strong>quello posizionato pi\u00f9 a destra sul pentagramma<\/strong>) e <strong>salire di un semitono<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Esempio 1: Se c&#8217;\u00e8 <strong>solo un<\/strong> <strong>FA#<\/strong>, <strong>salendo di un semitono<\/strong> arriviamo al <strong>SOL.<\/strong> La tonalit\u00e0 \u00e8 Sol maggiore (o MI minore).<\/li>\n\n\n\n<li>Esempio 2: Se avete <strong>3 diesis<\/strong> (<strong>FA#<\/strong>, <strong>DO#<\/strong>, <strong>SOL#<\/strong>), prendete l&#8217;<strong>ultimo<\/strong> (il <strong>SOL#<\/strong>), <strong>salite di un semitono<\/strong> e scoprirete di essere in <strong>LA maggiore<\/strong> (o FA# minore).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><br><strong>Il trucco per i Bemolli<\/strong>: Per i bemolli, la regola \u00e8 ancora pi\u00f9 immediata: la <strong>tonalit\u00e0 prende il nome<\/strong> dalla <strong>penultima alterazione scritta in chiave<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Esempio 1: Se in chiave avete <strong>3 bemolli<\/strong> (SIb, MIb e LAb), guardate il <strong>penultimo<\/strong>: \u00e8 il <strong>MIb<\/strong>. La tonalit\u00e0 \u00e8 esattamente <strong>MIb maggiore<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Esempio 2: Se avete <strong>7 bemolli<\/strong>, il penultimo \u00e8 il <strong>DOb<\/strong>. Sarete quindi in DOb maggiore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Speriamo che questa panoramica vi abbia chiarito le idee su concetti teorici fondamentali che, seppur all&#8217;inizio possano sembrare ostici, rappresentano in realt\u00e0 le fondamenta su cui costruire la vostra consapevolezza musicale. Buono studio e buona suonata a tutti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa lezione di chitarra live andata in onda Mercoled\u00ec 18 alle 18:30, Luca Marinelli&nbsp;spiega che cosa sia e a che cosa serve il circolo delle quinte. \u2139\ufe0f Ricorda che ogni Mercoled\u00ec alle 18:30 sul canale di Chitarra Facile Luca sar\u00e0 in diretta per una nuova lezione. Iscriviti al canale \ud83d\udc48 per assistere alle prossime dirette! \u2705 Clicca qui per scoprire tutti i corsi, libri, ebook, eventi dal vivo e lezioni private della nostra scuola! Benvenuti Strimpellari in questo articolo dove approfondiremo insieme un argomento estremamente interessante della teoria musicale, in particolare il circolo delle quinte e l&#8217;armatura di chiave. <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":12743,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,13,54],"tags":[],"class_list":["post-12681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lezioni-di-chitarra","category-teoria","category-teoria-e-armonia-musicale","has_thumb"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12681"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12744,"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12681\/revisions\/12744"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}