{"id":13830,"date":"2026-07-09T12:12:27","date_gmt":"2026-07-09T10:12:27","guid":{"rendered":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/?p=13830"},"modified":"2026-07-09T13:42:36","modified_gmt":"2026-07-09T11:42:36","slug":"chitarra-e-improvvisazione-esistono-davvero-le-note-sbagliate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezionidichitarra\/chitarra-e-improvvisazione-esistono-davvero-le-note-sbagliate\/","title":{"rendered":"Chitarra e Improvvisazione: Esistono Davvero le Note Sbagliate?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Probabilmente ti sar\u00e0 capitato di ascoltare un assolo e pensare: &#8220;<em>Quella nota \u00e8 stonata!<\/em>&#8220;. Oppure, mentre improvvisavi, di fermarti perch\u00e9 avevi paura di aver suonato la nota sbagliata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0, nella maggior parte dei casi, il problema non \u00e8 la nota in s\u00e9, ma il modo in cui viene <strong>utilizzata<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle scoperte pi\u00f9 interessanti che un chitarrista possa fare \u00e8 proprio questa: in musica non esistono solo note &#8220;giuste&#8221; e note &#8220;sbagliate&#8221;. Esistono note che trasmettono una sensazione di <strong>stabilit\u00e0 <\/strong>o <strong>rilascio <\/strong>pi\u00f9 o meno netto e altre che creano <strong>tensione<\/strong>, pi\u00f9 o meno forte. E spesso sono proprio queste ultime a rendere un assolo davvero espressivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo fenomeno dipende dalla nota stessa in <strong>realzione <\/strong>alla <strong>tonalit\u00e0 <\/strong>del brano, da quanto <strong>perdura <\/strong>quella nota, dal punto in cui viene suonata all\u2019interno del <strong>giro di accordi<\/strong>,&nbsp; da quale suono \u00e8 <strong>preceduta<\/strong>, e soprattutto dalla nota che viene suonata immediatamente <strong>dopo <\/strong>(ossia come risolve).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background wp-block-paragraph\" style=\"background:linear-gradient(135deg,rgba(255,245,204,0.2) 0%,rgba(182,227,212,0.35) 50%,rgba(51,168,181,0.41) 100%)\">\ud83d\udc4b Sono Fabio Arato, maestro certificato Chitarra Facile, specializzato in chitarra <em>rock progressive, gipsy jazz<\/em> e <em>manouch<\/em>e e chitarrista dei <strong>The Hot Pots.<\/strong> Nel caso volessi seguire delle lezioni di chitarra private con me o con gli altri maestri certificati della scuola, <a href=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezioniprivate-art\">clicca qui<\/a>.<\/p>\n\n\n<aside class=\"cf-promo\"><div class=\"cf-promo-media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/images\/cu-cat-melody.webp\" alt=\"Melody Unlock: Migliora le Tue Improvvisazioni\" loading=\"lazy\"><\/div><div class=\"cf-promo-body\"><span class=\"cf-promo-eyebrow\">\u2605 Consigliato \u00b7 37\u20ac<\/span><h3>Melody Unlock: Migliora le Tue Improvvisazioni<\/h3><p>Le 4 Chiavi che sbloccano in te assoli di chitarra con melodie pazzesche, tecnica impeccabile ed espressivit\u00e0 travolgente.<\/p><a class=\"cf-promo-cta\" href=\"https:\/\/www.scuolachitarrafacile.com\/offers\/UX94NHKp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scopri il corso &rarr;<\/a><\/div><\/aside>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 Alcune Note Ci Sembrano Stonate<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 all\u2019interno della scala della <strong>tonalit\u00e0 <\/strong>del brano, tra le<strong> sette note<\/strong> <strong>della scala<\/strong> ne esistono alcune che sono <strong>tensive<\/strong>, e ne esistono altre che generano <strong>sospensione <\/strong>e <strong>rilascio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si sceglie di suanare una nota al di<strong> fuori <\/strong>delle sette note della <strong>tonalit\u00e0 <\/strong>di impianto, a maggior ragione si generer\u00e0 <strong>ancora pi\u00f9 effetto tensivo<\/strong>, che se non controllato, con le note suonate troppo a lungo o nel momento sbagliato, risulter\u00e0 in una vera e propria stonatura. Quella che viene anche volgarmente detta tra i cantanti, stecca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 un principio sia legato a ci\u00f2 che l\u2019<strong>orecchio si aspetta<\/strong>, ad esempio se ascoltiamo l\u2019esecuzione di un brano che conosciamo g\u00ec\u00e0. Ma anche al fatto che semplicemente nella <strong>percezione acustica<\/strong> delle nostre orecchie alcune note se tenute in modo insistente destabilizzano eccessivamente la tonalit\u00e0 o la melodia: la <strong>sbilanciano <\/strong>eccessivamente, e la rendono pertanto sgradevole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi \u00e8 questione di <strong>equilibrio<\/strong> e <strong>dosaggio <\/strong>sapiente di <strong>piccoli momenti di tensione<\/strong> e <strong>rilascio <\/strong>tra note in scala e no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io posso ad esempio suonare una nota fuori scala come <strong>nota di passaggio<\/strong>, per approdare ad un\u2019altra di riposo come potrebbe essere la Tonica della tonalit\u00e0. Cos\u00ec facendo l\u2019orecchio percepir\u00e0 questo gioco di tensione che si risolve. All\u2019ascolto risulter\u00e0 un passaggio pieno di <strong>colore <\/strong>e di <strong>contrasto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La Musica Vive di Tensione e Risoluzione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019altronde questo<strong> gioco di tensioni e rilascio<\/strong>, \u00e8 un po&#8217; il <strong>gioco della musica<\/strong>, ma non solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immagina un film in cui tutto fila liscio dall&#8217;inizio alla fine: nessun colpo di scena, nessun momento di suspense, nessuna sorpresa. Probabilmente sarebbe piuttosto noioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La musica funziona in modo molto simile.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Ma Quindi Davvero Si Possono Usare Tutte e Dodici le Note?<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta, per quanto possa sembrare sorprendente, \u00e8 <strong><em>s\u00ec<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vuol dire che possano essere suonate a caso. Alcune funzioneranno molto bene come punto di <strong>arrivo<\/strong>, altre staranno bene solo come <strong>note di passaggio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole, non \u00e8 tanto importante quale nota suoni, ma <strong>quando <\/strong>la suoni, <strong>quanto <\/strong>la fai durare e soprattutto <strong>dove <\/strong>stai portando la frase musicale. Anche una nota molto &#8220;aspra&#8221; pu\u00f2 risultare perfettamente musicale se inserita nel contesto giusto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Vero Obiettivo Non \u00c8 Evitare le Note<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se hai la chitarra tra le mani puoi fare una prova molto semplice. Metti una base in <strong>LA minore<\/strong> e suona una frase <strong>pentatonica<\/strong>. A un certo punto inserisci una nota che normalmente eviteresti, magari un semitono sopra una delle note della scala, ma non fermarti l\u00ec: continua subito la frase risolvendo su una nota stabile. Potresti suonare un SOL# come nota di passaggio per approdare alla nota LA, sul MI cantino, e rientrare quindi nella griglia della pentatonica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti accorgerai che quella nota non suona pi\u00f9 come un errore. Anzi, crea una leggera tensione che rende la risoluzione ancora pi\u00f9 piacevole. \u00c8 esattamente questo il principio su cui si basano moltissimi fraseggi <em>blues<\/em>, <em>rock <\/em>e <em>jazz<\/em>.<\/p>\n\n\n<aside class=\"cf-promo\"><div class=\"cf-promo-media\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/images\/cu-cat-primaimprov.webp\" alt=\"SFIDA: La Tua Prima Improvvisazione\" loading=\"lazy\"><\/div><div class=\"cf-promo-body\"><span class=\"cf-promo-eyebrow\">\u2605 Consigliato \u00b7 47\u20ac<\/span><h3>SFIDA: La Tua Prima Improvvisazione<\/h3><p>Programma di 5 giorni (+ lezioni extra) per arrivare a fare il tuo primo assolo di chitarra improvvisato sul momento.<\/p><a class=\"cf-promo-cta\" href=\"https:\/\/www.scuolachitarrafacile.com\/offers\/ZooFyj7M\/checkout\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scopri il corso &rarr;<\/a><\/div><\/aside>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tre Espedienti per Giocare con la Tensione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prova nel tempo a sperimentare con i seguenti <strong>tre espedienti<\/strong>: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>acciaccatura; <\/li>\n\n\n\n<li>arpeggi sfasati di un semitono;<\/li>\n\n\n\n<li>insistere volutamente su una nota fuori tonalt\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ARPEGGI SFALSATI DI UN SEMITONO &#8211; Un altro esempio sono gli arpeggi suonati <strong>un semitono gi\u00f9 <\/strong>o <strong>su<\/strong> rispetto alla tonalit\u00e0 del brano. Si tratta di suonare ad esempio in una tonalit\u00e0 di LA Minore, un arpeggio di SOL# Minore, creando cos\u00ec un effetto di tensione che dovr\u00e0 poi naturalmente risolvere su una nota della tonalit\u00e0 di impianto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Puoi sentirla utilizzata in<strong><em> Touching Tongue<\/em><\/strong> di<strong> Steve Vai<\/strong> al minuto<strong> 1:46<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Touching Tongues\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/EJp4dd1o6CE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ACCIACCATURA &#8211; L\u2019acciaccatura \u00e8 un ottimo esempio dell\u2019utilizzo di nota al di fuori della tonalit\u00e0. Essa consiste nel suonare per un <strong>breve <\/strong>lasso di tempo, e come<strong> nota di passaggio<\/strong>, una nota nell\u2019intorno della nota <em>target<\/em>, come un semitono sotto la nota nella quale si conclude il fraseggio. Ad esempio, in una tonalit\u00e0 di LA Minore, suono la nota FA# per passare alla nota SOL (Compresa nella scala di LA Minore), sulla quale si potr\u00e0 anche concludere la frase.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Puoi sentire questo espediente in <strong>Una Giornata Uggiosa<\/strong> di <strong>Lucio Battisti<\/strong> al minuto <strong>2:00<\/strong>, nel <em>riff <\/em>di chitarra elettrica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Lucio Battisti - Una giornata uggiosa (Still\/Pseudo Video)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rL3cB1D18IU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">INSISTERE VOLUTAMENTE SU UNA NOTA FUORI TONALIT\u00c0 &#8211; A volte invece banalmente come scelta stilistica si sceglier\u00e0 di <strong>mantenere una nota fuori tonalit\u00e0<\/strong>, per creare volutamente un effetto <strong>tensivo <\/strong>e quasi <strong>disturbante<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il caso dell\u2019arpeggio principale di <strong>Hurt<\/strong>, dei <strong>Nine Inch Nails<\/strong>, nel primo accordo dell\u2019arpeggio iniziale al canto suona una quinta diminuita, nota estremamente tensiva, ed al limite della stonatura, che rende per\u00f2 questo arpeggio ricco di mistero e tensione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Hurt\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Ty-bLdf8Bsw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CROMATISTI &#8211; I cromatismi sono grappoli di note, tutte distanti un semitono tra loro, che vengono suonate in sequenza, spesso velocemente, per passare da una nota di partenza ad un&#8217;altra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo sentire bene questo espediente dalla magica chitarra di <strong>Guthrie Govan<\/strong>, in una sua improvvisazione di diversi anni fa, nella quale <strong>al minuto 0:44<\/strong> si sente chiaramente questo passaggio di note veloci tutte distanti un semitono, che vengono usate come passaggio per andare avanti ed indietro tra le due note <em>target <\/em>di partenza, e di arrivo, distanti un tono e mezzo tra loro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Guthrie Govan - Larry Carlton Style Track at JTCGuitar.com\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bUZK9dasP8s?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">CONCLUSIONE<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi comprendi bene come il <strong>concetto <\/strong>di <strong>nota sbagliata<\/strong>, adesso che abbiamo trattato l\u2019argomento, risulta alla fine essere un concetto <strong>molto relativo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prossima volta che ascolterai uno dei tuoi chitarristi preferiti, prova a chiederti perch\u00e9 ha scelto proprio quella nota, e perch\u00e9 l\u2019ha suonata in quel modo ed in quel punto esatto. Scoprirai che il segreto non \u00e8 evitare la nota sbagliata, ma suonarla nel modo e al momento giusto: e <em>magicamente non suoner\u00e0 pi\u00f9 sbagliata!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti ricordo che nel caso tu voglia seguire delle lezioni private di chitarra con i maestri certificati della scuola, puoi andare a questo <em>link<\/em>: <a href=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/lezioniprivate-art\">clicca qui.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oppure qui trovi l&#8217;elenco dei corsi <em>online<\/em>: <a href=\"https:\/\/chitarrafacile.com\/corsix\">clicca qui<\/a> per sfogliare il catalogo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Alla prossima!<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Probabilmente ti sar\u00e0 capitato di ascoltare un assolo e pensare: &#8220;Quella nota \u00e8 stonata!&#8220;. Oppure, mentre improvvisavi, di fermarti perch\u00e9 avevi paura di aver suonato la nota sbagliata. 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