Velocità 1
- Forza e articolazione di tutte e quattro le dita
- Mano destra e sinistra finalmente sincronizzate
- Cromatici, pentatoniche e scale maggiori fino a 140 BPM
BASTA esercitarsi a caso. Scegli l'allenamento giusto per te, accendi il video del giorno e segui il maestro. Programmi testati, perfetti anche per chi ha poco tempo.
Tre allenamenti per la mano sinistra, dal Livello 1 al 5. Prendine uno, oppure tutti e tre.
Scegli il tuo allenamentoVelocità · Agilità · Legato Non sai da dove partire? Trova il tuo livello ↓Tre programmi da un mese, ognuno con un obiettivo preciso per la mano sinistra. Prendi quello che ti serve adesso, oppure tutti e tre insieme e risparmi.
Velocità 1, Agilità 2 e Legato 3 insieme: il percorso completo, dal Livello 1 al 5, con un solo pagamento.

Sai cosa vorresti suonare. Lo senti, ce l'hai in testa. Poi appoggi le dita sul manico e la mano sinistra fa di testa sua: troppo lenta, troppo rigida, troppo imprecisa. E dopo un po' ti viene il dubbio che il problema sia tu.
Pensa alle app con cui la gente si allena a casa. Nike Training Club, Freeletics. Non pensi a niente: apri, fai partire il video del giorno, ed esegui. Ci hanno già pensato degli esperti: l'ordine, i tempi e il recupero, tutto deciso in base a studi scientifici. Tu devi solo FARE.

Il programma è già fatto da didatti esperti che hanno studiato le scienze cognitive. Tu accendi il video del giorno e suoni. Fine.
15 minuti, 5 volte a settimana. Corti abbastanza da farli davvero, ogni giorno. Perfetto per chi non ha tempo, o spesso ha degli impegni imprevisti.
Ogni allenamento ha un obiettivo chiaro: velocità, agilità oppure legato. Massimo focus e non si spreca tempo. Finalmente noterai dei progressi tangibili e notevoli.

Niente da preparare, niente da decidere. Un maestro vero ti guida minuto per minuto, come nelle app con cui ti alleni a casa. Tu devi solo presentarti.
Un tocco. Il programma sa già cosa tocca oggi.
Spartito, TAB e tempo sono già a schermo. Tu guardi e suoni.
Chiudi sapendo di aver fatto la cosa giusta. Domani si continua.
Ogni schermata è studiata come una sessione in palestra: fasi di lavoro e recupero, guidate al secondo. Non devi mai fermarti a capire "e adesso?".
Vedi a colpo d'occhio se sei all'inizio, a metà o quasi alla fine dell'allenamento.
Sotto la barra di avanzamento (che si colora di verde) ci sono gli indicatori delle fasi: rosso = riscaldamento, grigio = pausa, azzurro = esercizio. Sai sempre cosa sta arrivando.
Il cerchio verde conta i secondi che restano. Nessun orologio da guardare, ci pensa lui.
Note e diteggiatura sempre a schermo. Anche se non leggi la musica, ti basta seguire i numeri.
Le due mani inquadrate da vicino: vedi dove mettere le dita e come plettrare, su una base di batteria e basso reali.
Immagine nitida, audio preciso e pulito, suono della chitarra registrato in modo professionale con la base di batteria, montaggio fluido con transizioni automatiche: non devi mai posare la chitarra per cliccare "avanti". Ci siamo ossessionati sui dettagli, perché la differenza tra allenarsi e mollare spesso è tutta lì.
Ripresa nitida, mani in primo piano, movimento delle dita perfettamente leggibile.
Voce calda e chiara, chitarra "direct" pulita, base di batteria e basso mixata bene.
Transizioni automatiche tra un esercizio e l'altro. Tu suoni, al resto pensa il video.
Un percorso a carico progressivo, come in palestra: i BPM salgono per piccoli passi, settimana dopo settimana, e ogni mese parte da dove si è fermato il precedente. Questi sono i programmi reali dei tre allenamenti: scegli quello che ti serve, o falli tutti in fila.
Obiettivo: dita più veloci, forti e coordinate, con una pennata alternata pulita.
Esercizi verticali 1-2-4 e 1-3-4: articolazione, forza e indipendenza.
60 → 90 BPMCromatico 1-2-3-4 in verticale e in orizzontale, mani sincronizzate.
70 → 95 BPMIl cromatico accelera e arrivano le pentatoniche su e giù per il manico.
90 → 110 BPMTre note per corda e scale maggiori complete, alla velocità massima del mese.
120 → 140 BPMObiettivo: dita sciolte, indipendenti e precise su tutta la tastiera.
Cromatico su tutte le corde, poi i salti di corda e le prime pentatoniche.
80 → 110 BPMIl pattern "a X" e le 4 note per corda: stretching e spazio tra le dita.
50 → 110 BPMSalti di corda precisi e cambi di posizione lungo il manico.
40 → 110 BPMScale maggiori a 3 note per corda fino oltre il 12° tasto, in terzine.
40 → 55 BPM · terzineObiettivo: un legato fluido, pulito e indipendente, con nuovi pattern per gli assoli.
Il pattern "Greg Howe", l'indice-perno e lo sblocco mignolo-anulare.
60 → 90 BPMScale a 3 note per corda e pentatonica sui 5 box, tutte legate.
50 → 90 BPMTerzine con spostamenti lungo il manico e arpeggi a terze.
50 → 90 BPMPennata e legato nella stessa frase, terzine per la resistenza.
60 → 90 BPMIn ogni allenamento trovi le settimane "bis": gli stessi esercizi, ma con una salita di velocità ancora più dolce. Sono il ponte perfetto per consolidare quando ne senti il bisogno, prima di passare al livello successivo. Nessuno resta indietro.
E il bello è che puoi rifare ogni mese quante volte vuoi: ogni giro sarai più veloce e più pulito del precedente.
Un riferimento valido per tutti i Guitar Power Training: trova il gradino in cui ti riconosci. Insieme, i tre allenamenti coprono dal Livello 1 al Livello 5: trova il tuo e scegli quello giusto.
Hai imbracciato la chitarra da poco. Ci hai già messo le mani, ma sei all'inizio del viaggio.
Conosci qualche accordo aperto, anche se ogni tanto qualcuna «frigge».
Il cambio accordi non è ancora veloce e ottimale e la mano è ancora rigida. Dopo un po' le dita fanno male.
Te la cavi con gli accordi principali, riesci già a suonare qualche canzone, ti stai già divertendo.
Conosci gli accordi principali e li cambi con più scioltezza (non velocissimo, ma a un buon livello). Suoni qualche canzone semplice con una ritmica basilare, magari cantandoci sopra.
Il barré può essere migliorato ma c'è. La ritmica non è ancora perfetta, ancora qualche corda suona male negli accordi, ma niente di problematico.
Conosci un solo box della pentatonica della scala maggiore, che suoni in modo «meccanico» e scolastico.
Ormai suoni davvero: hai un repertorio e te la cavi in autonomia.
Gestisci accordi aperti e barré, hai una ritmica più solida e varia, suoni diverse canzoni dall'inizio alla fine. Conosci bene almeno un box della pentatonica e ti diverti con qualche riff o assolo semplice. Sei abbastanza tranquillo/a nel suonare a una serata tra amici.
Ti manca però la velocità, soprattutto la pulizia del suono quando cerchi di andare un po' più veloce, e quindi hai un limite sui brani che riesci a suonare e magari vorresti fare. Le tecniche di base ormai le conosci e le sai fare tutte: devi solo migliorarle.
Sulla teoria e armonia sei ancora alla base, forse ancora a zero. Ma hai cominciato a capirci veramente qualcosa sul suono, sugli effetti e sulla registrazione.
Ritmica solida e primi assoli veri e di qualità. Hai basi robuste e stai costruendo il tuo suono e la tua tecnica.
Ritmica sicura e con bel groove; padroneggi accordi aperti, barré e diversi voicing; suoni brani completi, assoli inclusi. Conosci pentatoniche e scale maggiori in più posizioni e inizi a improvvisare con senso. Hai una discreta velocità e hai affinato l'espressività, che non è più fatta a caso ma con cognizione di causa.
Sui passaggi veloci o sugli assoli più impegnativi perdi precisione. L'espressività è buona, ma non è ancora quella che vorresti: ti manca l'ultimo salto di fluidità per suonare «senza pensieri».
Le conoscenze di teoria e armonia ci sono, almeno quelle fondamentali, e hai una certa dimestichezza con il suono, gli effetti e la registrazione.
Potresti anche già aver fatto qualche esibizione dal vivo. Magari suoni con una band canzoni semplici.
Padroneggi lo strumento e potresti tenere un concerto con brani complessi senza troppi pensieri. Quasi in scioltezza.
Tutte le tecniche principali sono consolidate alla grande. Suoni cover complete con assoli convincenti, improvvisi con gusto e sicurezza, hai sviluppato un buon orecchio relativo, e timing ed espressività sono a ottimi livelli.
Potresti suonare dal vivo con la tua band e prenderti i tuoi spazi anche da solista, emozionando il pubblico.
Il tuo obiettivo è rifinire, ampliare il vocabolario, guadagnare quell'1% di controllo e personalità che fa la differenza. Non sei (ancora) un professionista da studio o da tour, ma sei quello che agli amici fa dire «questo ci sa fare davvero». Anche la velocità, l'agilità delle dita e la fluidità dei movimenti non sono mai abbastanza.
Le tue conoscenze di armonia non ti bastano: vorresti saperne di più. E ti piacerebbe diventare anche un esperto di produzione, mix e mastering.
Il professionista da studio, il turnista, il concertista di alto livello.
Qui ci fermiamo di proposito. Chitarra Facile è la scuola degli hobbisti: vogliamo portarti a suonare bene e a divertirti, fino al semi-pro. I livelli del musicista di professione non fanno parte del nostro mondo, e va benissimo così. Sappiamo per chi lavoriamo: per te che suoni per passione.
Tiziano Ferro · Gianna Nannini · Adriano Celentano e molti altri si affidano ai musicisti che stimano David.
"Mi ha colpito molto la chiarezza con cui sono esposti gli argomenti, ma soprattutto la musicalità degli esercizi, che troppo spesso sono meccanici e noiosi! Bravo David, ottimo lavoro!"
"Una delle caratteristiche più belle è la struttura progressiva e ben progettata. È uno dei pochi che riesce a far apprendere le regole principali in modo essenziale senza annoiare."
"Sono un estimatore di David. Si vede che ha molta passione ed è anche molto efficace. È evidente che renda la chitarra 'facile' anche quando non lo è. Ti voglio bene David!"
"Oltre ad aver avvicinato molte persone alla chitarra 'facile', David dispensa consigli utili e importanti per approcciarsi a questo strumento meraviglioso."
"David è semplicemente un grande! Quando ho iniziato soffrivo il non potermi confrontare con chitarristi più esperti: David è questo per migliaia di persone!"
"David è preparatissimo, divertente, professionale e soprattutto un grande amico, guidato dalla vera passione per la musica e dalla voglia di trasmettere good vibes!"
"A David va fatto un grande plauso: con i suoi corsi raccoglie con competenza e professionalità la sfida di formare i nuovi chitarristi in questa fase delicata e cruciale."
"Suonare uno strumento implica abilità non solo tecniche ma anche psicologiche: sono contento che David lo abbia intuito per primo."
I Guitar Power Training nascono come idea dal fondatore della scuola Chitarra Facile, David Carelse, ma ogni singolo allenamento che troverai è curato nei minimi dettagli, secondo per secondo, dalla mente di Roberto Gagliardi.
A guidarti, allenamento dopo allenamento, c'è lui: un grande chitarrista e uno dei didatti di punta di Chitarra Facile.
E dietro, come sempre, ci siamo noi di Chitarra Facile, con lo stesso metodo che ha già aiutato decine di migliaia di Strimpellari a suonare divertendosi, invece di mollare dopo due settimane.
Non ho mai preso in mano una chitarra fino a qualche mese fa, quando ho acquistato il percorso della Guitar Highway Academy e ho cominciato questa splendida avventura.
Dopo le grandi difficoltà iniziali, piano piano ho cominciato a capire come ci si può muovere sulla chitarra, e così ho preso anche i Guitar Power Training.
Devo dire che, specialmente chi non dispone di tanto tempo da dedicare alla chitarra, e soprattutto chi ha una sorta di avversione verso il metronomo, con questi esercizi riesce a sviluppare una buona destrezza e sensibilità delle dita, perché riesci a concentrarti di più sui movimenti pur rispettando il ritmo scandito dalle note della chitarra del maestro.
Non sei obbligato a concentrarti su metronomo, movimenti e posizioni delle mani: l’attenzione si concentra proprio sui movimenti delle due mani sulla chitarra, riuscendo però ad andare a tempo, proprio perché le note che io suono le sovrappongo alla chitarra del maestro. Questo mi permette di andare a tempo senza perdere l’obiettivo del movimento.
Inoltre, il crescendo graduale dei BPM e della difficoltà fa sì che, senza accorgertene, aumentino molto la velocità di esecuzione e la scioltezza delle dita sul manico.
Trovo gli esercizi proposti molto utili a sciogliere le mani ed imparare ad alternare bene la pennata.
Io all’inizio non ci riuscivo bene, ma facendo gli esercizi proposti tutti i giorni, grazie al programma di allenamento già impostato, sono migliorata molto!
Personalmente, senza l’impostazione e il funzionamento unico dei Guitar Power Training mi troverei molto male con il ritmo.
Ho preso i GPT per migliorare la pulizia del suono negli esercizi di stretching, perché ero certa mi sarebbero serviti per avere un suono migliore anche nei brani.
Per esempio, prima negli esercizi sbagliavo a plettrare la corda con la mano destra in alcuni passaggi. Già dopo sole 2 settimane (e una Bis) l’allenamento proposto mi ha aiutato tantissimo.
Il mio suono è notevolmente migliorato anche se devo lavorarci ancora. La sicurezza e l’autostima che mi hanno dato questi allenamenti è stato qualcosa di grande.
Senza nulla togliere al maestro di Chitarra Facile con cui sto facendo un percorso di lezioni private.
Da tempo avevo voglia di imparare a suonare la chitarra partendo da zero, ma tra lavoro e mille impegni, e la difficoltà di trovare un insegnante vicino a casa, avevo sempre rimandato.
Poi ho trovato Chitarra Facile. Ho iniziato con CHIT-START e mi sono trovato subito bene: lezioni semplici e chiare, potevo studiare quando volevo, senza nessuna pressione.
Una volta finito il corso, però, mi sentivo un po’ perso: non sapevo come, quando e dove studiare. Ecco che ho trovato i Guitar Power Training.
È pensato proprio per guidarti passo passo, come con un istruttore: un allenamento guidato vero e proprio, diviso in giorni, con i recuperi. Non devi pensare a nulla, devi solo seguire le lezioni, e la cosa straordinaria è che ti accorgi dei risultati giorno dopo giorno.
Grazie a David e a tutto lo staff di Chitarra Facile. Un saluto a tutti e buona musica.
Sono sposata con tre figli e due nipoti.
Io ho sempre avuto problemi nel programmare i miei momenti di studio sulla chitarra, e quindi tante volte prendevo la chitarra ed era faticoso perché mi ritrovavo sempre lì a non sapere che cosa fare.
Quando ho iniziato i Guitar Power Training è cambiato tutto. Adesso prendo la chitarra tutti i giorni, ma senza avere il pensiero «Ma ed adesso che cosa faccio?». La prendo senza stress, senza nessun pensiero, perché so che c'è già qualcun altro che ha pensato quello che devo fare io. Faccio il mio quarto d'ora di esercizi in modo rilassato.
E la cosa più bella è quando finisce l'allenamento e ti viene fuori la scritta «Complimenti, hai... hai finito l'allenamento». Mi dà un senso di pace. Mi sento sempre da dire «Brava, brava Nadia, sei riuscita a fare il tuo».
Prima avevo sempre il pensiero del tipo «Sto facendo la cosa giusta? Sto facendo più di quello che sono le mie capacità?». Invece questo programma è graduale.
Ho ripetuto più volte le stesse settimane, questo è anche la bellezza di poter riprendere e tornare indietro, però ho visto tantissimi miglioramenti. Prima guardavo la chitarra come se fosse un po' una nemica, perché mi creava ansia, adesso è il contrario: è diventata un'amica, perché la prendo e inizio il mio programma.
Quindi per me è stato molto positivo, e sono sicura possa aiutare anche altre persone come me.
Ciao a tutti e buono studio!
Sto facendo il Guitar Power Training Agilità 2 che ci ha proposto il grande David. Li sto trovando molto pratici e soprattutto molto utili, perché aiutano molto nell'impostazione, nel timing, grazie all'interattività del maestro, per cui praticamente si eseguono gli esercizi proposti in contemporanea. Siccome sono fatti a velocità differenti, permette di controllare anche la postura del corpo, della chitarra, delle mani, e quindi di acquisire una miglior padronanza anche dello strumento.
Sono molto interessanti, vale la pena di dedicarci quei 15 minuti al giorno, io ho visto un netto miglioramento.
Certo, è chiaro che con questi percorsi non si pretende di diventare chitarristi come Van Halen, Santana, Jimi Hendrix, Solieri, che sono dei maestri che hanno studiato per una vita, quindi è impensabile arrivare a questi livelli. Però nel nostro piccolo ci accontentiamo di quello che riusciamo a fare e siamo contenti così.
Chiaramente, come potete vedere, io non sono più uno sbarbatello, ho una certa età, ho passato da un lustro la settantina, quindi non sono proprio un pivellino, ecco. Però mi diverto e trovo questi esercizi e queste cose molto utili.
Quindi con questo volevo salutarvi tutti e darvi un incoraggiamento a eseguire questi allenamenti, soprattutto per chi è alle prime armi, che vuole diventare poi qualcosa di più con gli altri percorsi proposti sempre dal grande maestro David Carelse e da tutto il suo meraviglioso staff che lo segue.
Grazie a tutti e un caro saluto. Ciao.
So cosa stai pensando: "e se poi non fa per me?"
Facciamo così. Scegli l'allenamento, fai gli esercizi, provali sul serio. Hai 30 giorni di tempo. Se non senti la mano sinistra più sciolta e più veloce, se proprio non è roba per te, scrivici una riga e ti restituiamo tutto. Senza domande, senza musi lunghi.
Il rischio me lo prendo io. A te resta solo la voglia di provarci.
Non è il talento a separarti dal chitarrista che vorresti essere. È il non avere una strada. Ogni Guitar Power Training te la dà per un mese intero: 15 minuti al giorno, tutto già deciso. Scegli da dove partire e accendi il primo allenamento stasera.

Chitarra Facile è una scuola online attiva dal 2009 (una delle primissime realtà di questo tipo in Italia) che si rivolge principalmente ad appassionati ed hobbisti, citata anche dall'ANSA come il punto di riferimento per chitarristi principianti. Oltre 150.000 persone si sono iscritte al nostro corso gratuito online, o ai percorsi a pagamento, ed hanno iniziato a suonare con noi.
David Carelse ha fondato questa realtà per dare lavoro ai chitarristi in Italia e risolvere i problemi di chi vuole imparare da autodidatta. Dopo anni di studio delle scienze cognitive, partendo dalla teoria del Flow dello psicologo Mihály Csíkszentmihályi, ha creato il primo metodo davvero innovativo per imparare da zero, lontano dai metodi antiquati e rigidi.
Nel 2017 il suo libro "La Mente del Chitarrista" è stato bestseller per circa un mese nella categoria Musica di Amazon. È stato citato e intervistato su Rai News 24, Radio 105, Virgin Radio, Rai Isoradio, La Repubblica, Il Corriere della Sera e molti altri media nazionali.
Servizi e articoli su Corriere della Sera, La Repubblica, Rai News 24 e molti altri media nazionali.
"...nella community di Chitarra Facile c'è uno scambio continuo ed intenso di post, commenti e consigli di chi condivide questa passione con David Carelse..."
Dal servizio di Rai News 24 dedicato al fenomeno Chitarra Facile.

"Avevo mollato con un altro maestro. Con Chitarra Facile ho ripreso in mano la chitarra e stavolta non l'ho più lasciata."

"Partito da zero assoluto. Finalmente qualcuno che ti dice cosa fare, nell'ordine giusto, senza farti sentire un incapace."

"Il segreto è la costanza, e con questi 15 minuti guidati mi ci metto davvero tutti i giorni. Prima duravo tre giorni."

"In un paio d'anni sono passata dal 'non so cosa fare' ad avere una routine mia. Cambia tutto avere una guida chiara."
Non solo con i corsi: Chitarra Facile si impegna a sostenere band emergenti, artisti e la musica suonata anche con i fatti. Qui sotto alcuni eventi dal vivo della nostra scuola, e non solo, in cui David Carelse ha divulgato, fatto lezioni e sostenuto la bellezza della musica suonata.