Quanti lick hai studiato e dimenticato o peggio, quando lo ricordi, lo suoni sempre nello stesso modo?
Il problema non siamo noi, ma il fatto che non siamo in grado di evolverlo a seconda del contesto. Perciò, oggi andremo a vedere come prendere una semplice frase di una battuta e trasformarla in tre versioni diverse: minimal, tecnica ed espressiva
L’obiettivo non è suonare di più, ma imparare a dire cose diverse con la stessa idea.
Sono Roberto Gagliardi, maestro certificato Chitarra Facile, diplomato presso l’accademia Lizard di Torino con il massimo dei voti. Nel caso volessi seguire delle lezioni di chitarra private con me o con gli altri maestri certificati della scuola, clicca qui.
Il Lick di Partenza
Immaginiamo un lick molto semplice in tonalità di LA minore che sfrutta la scala pentatonica.

Questa Frase contiene:
- bending al 8° tasto della corda di SI;
- discesa tramite scala pentatonica;
- chiusura sulla tonica (LA al tasto 7 della corda di RE).
Niente di speciale, ma proprio per questo è perfetto per iniziare il nostro viaggio.
Versione Minimal
Qui non aggiungiamo nulla, anzi, togliamo: meno note, più silenzio e spazio tra le frasi.

Lasciamo respirare il bending iniziale e togliamo due note giocando con il tempo e la frase diventa più chiara, “cantabile” e memorabile. Molti chitarristi suonano troppo perché hanno paura dello spazio vuoto tra le note, ma in realtà, il vuoto è ciò che fa funzionare la frase.
Prova a suonare un lick che già conosci usando metà delle note originali e se funziona ancora, sei sulla strada giusta.
Versione Tecnica
Qui facciamo l’opposto e modifichiamo la frase dal punto di vista ritmico.

Inseriamo una nota di passaggio cromatica (blue note) e raddoppiamo la velocità nella seconda metà, utilizzando i sedicesimi.
Attenzione però: la versione “tecnica” non deve snaturare troppo il nostro lick.
Il trucco è il posizionamento degli elementi. Questi dovrebbero rimanere nella stessa posizione della battuta per rendere i lick simili.
Molti chitarristi confondono “più difficile” con “più interessante”, ma non è così. La tecnica deve amplificare l’idea, non sostituirla.
Versione Espressiva

Qui lavoriamo sul modo di suonare. Sono quasi le stesse note, ma:
- il bending è reso unico con un calo e poi una ripresa;
- il vibrato è largo e controllato;
- vi è un leggero palm-mute, con una micro-pausa prima della chiusura in sedicesimi.
Improvvisamente la frase cambia carattere. Volendo puoi anche giocare con il tempo andando a suonare la frase con un portamento più “rubato”.
La differenza tra un chitarrista medio e uno maturo spesso non è nelle dita, ma nel controllo delle sfumature.
Perché Questo Esercizio È Importante
Perché ti obbliga a:
- non saltare da un’idea all’altra;
- lavorare in profondità sul materiale che hai interiorizzato;
- sviluppare consapevolezza.
I grandi chitarristi non suonano mille cose diverse, ma sviluppano un’idea e la evolvono. Se ascolti con attenzione i tuoi solisti preferiti, scoprirai che spesso stanno variando la stessa frase per più battute.
Se ti va puoi provare questi lick su questa base:
Conclusione
Imparare nuovi lick è utile, ma imparare a trasformarli è ciò che ti fa crescere davvero.
Se vuoi lavorare su fraseggio, sviluppo tematico e costruzione del solo in modo guidato puoi affidarti ai nostri maestri certificati della scuola. Per saprne di più vai a questo link: clicca qui.
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Alla prossima!




