Il riff di “2 Minutes To Midnight” degli Iron Maiden è una pietra miliare dell Heavy Metal, ha quel passo deciso, che ti fa muovere la testa prima ancora di rendertene conto. Scritto da Adrian Smith, è uno di quei giri che senti una volta e ti resta in testa per giorni. Palm muting, corde a vuoto che rimbalzano contro le note tenute, e quella cavalcata Heavy Metal che ha fatto la storia della band. Se vuoi entrare nel mondo del Metal partendo da un pezzo vero, questo è un ottimo punto di partenza.
In questa lezione lavoriamo solo sul riff principale, quello dell’introduzione. Luca Marinelli ti mostra la diteggiatura, il movimento della mano destra e il palm muting per farlo suonare come sul disco.
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Panoramica della canzone
“2 Minutes To Midnight” apre di fatto il lato più diretto di Powerslave, il quinto album degli Iron Maiden, uscito nel 1984. Fu pubblicata come primo singolo il 6 agosto di quell’anno e arrivò all’undicesimo posto della classifica inglese, uno dei piazzamenti più alti della band nei singoli. Ancora oggi è uno dei brani che non manca mai nelle loro scalette dal vivo.
Il titolo non è un’immagine poetica qualsiasi: si riferisce all’Orologio dell’Apocalisse, il famoso “Doomsday Clock” del Bulletin of the Atomic Scientists, che segna simbolicamente quanto siamo vicini alla catastrofe nucleare. Nel 1953 quell’orologio toccò i due minuti dalla mezzanotte, il punto più vicino di sempre, dopo che Stati Uniti e Unione Sovietica testarono le bombe all’idrogeno a pochi mesi di distanza.
Nel 1984, l’anno del brano, le lancette erano di nuovo pericolosamente avanti. La canzone è una protesta contro la guerra e contro chi ci guadagna, cantata con la rabbia giusta.
Curiosità per chitarristi: il pezzo porta la firma di Adrian Smith insieme a Bruce Dickinson, cosa piuttosto rara per gli Iron Maiden dell’epoca, e nasce da un riff che Smith aveva in tasca già da tempo.
Per chi studia chitarra è una miniera. Il riff insegna a tenere il tempo con la mano destra, a dosare il palm muting e ad usare le corde a vuoto e note plettrate senza perdere il groove. Roba che ti torna utile in qualsiasi brano rock o metal.
- Album: Powerslave (1984)
- Etichetta: EMI
- Autori: Adrian Smith e Bruce Dickinson
- Chitarristi: Dave Murray e Adrian Smith
- Tonalità: Mi minore
- Stile: Heavy metal
- Difficoltà: Principiante-Intermedio
Cosa ti serve per suonarla
- Una chitarra elettrica
- Un amplificatore con distorsione (o un pedale overdrive/distorsore)
- Un plettro medio o rigido, per una pennata decisa
- Un metronomo (o una base) a 120 bpm
Il riff principale
Il riff gira intorno a poche posizioni sulle corde basse, con il palm muting che soffoca leggermente le corde a vuoto e dà quel suono compatto e ritmico. Ti muovi tra le corde a vuoto e le note al quinto e settimo tasto, con qualche bicordo che chiude le frasi. È in mi minore, tonalità classica del metal, e il segreto sta tutto nel movimento regolare della mano destra: pennate in basso decise e costanti, come un motore. Niente virtuosismi, tanta precisione.

Un paio di dritte prima di lanciarti a tempo pieno. Il metronomo qui è tuo amico: 120 battiti al minuto è l’obiettivo, ma parti molto più lento e sali solo quando il giro suona pulito. Il palm muting va dosato con cura, e le pennate all’inizio le tieni tutte verso il basso.
- Parti lento e sali di velocità solo quando il riff è pulito
- Appoggia il taglio della mano destra vicino al ponte per il palm muting, senza schiacciare troppo
- Tieni le pennate tutte in basso finché non hai il controllo del ritmo
- Cura le corde a vuoto: devono suonare pulite, senza note che si accavallano per sbaglio
Sound e impostazioni dell’amplificatore
- Gain: canale distorto, ma senza esagerare: il riff deve restare definito, non impastato
- Equalizzazione: bassi medio-alti, medi presenti, alti moderati per un suono pieno
- Effetti: un filo di riverbero, niente delay che sporca il ritmo
- Pickup: usa quello al ponte per il suono più aggressivo
Conclusione
Imparare il riff di “2 Minutes To Midnight” ti mette in mano tre strumenti che userai per tutta la vita da chitarrista: un palm muting controllato, una mano destra a tempo e la capacità di far respirare un riff tra corde a vuoto e note tenute. È metal, ma le stesse regole valgono per qualsiasi genere in cui il ritmo comanda.
Ora tocca a te: prendi la chitarra, parti lento e falla girare finché non entra da sola nelle dita. Se il tutorial ti è stato utile, lascia un commento sotto il video e iscriviti al canale, così non ti perdi le prossime lezioni.




