In questa lezione di chitarra live andata in onda Mercoledì 10 alle 18:30, Luca Marinelli mostra 3 diversi esercizi facili per sbloccare le dita della mano sinistra.
ℹ️ Ricorda che ogni Mercoledì alle 18:30 sul canale di Chitarra Facile Luca sarà in diretta per una nuova lezione. Iscriviti al canale 👈 per assistere alle prossime dirette!
✅ Clicca qui per scoprire tutti i corsi, libri, ebook, eventi dal vivo e lezioni private della nostra scuola!
Ciao Strimpellari, in questo articolo vedremo come sbloccare e migliorare l’agilità delle dita della mano sinistra. Analizzeremo insieme 3 esercizi semplici e pratici, pensati per sviluppare coordinazione, indipendenza e controllo, elementi fondamentali per suonare la chitarra con fluidità e precisione.
Esercizio 1 – Le Combinazioni
Questo esercizio, che potremmo definire delle combinazioni, è in realtà un insieme di tre varianti all’interno della stessa struttura. L’idea è prendere una porzione di scala, in questo caso partiremo da una scala di LA minore (ad esempio, le note poste sui tasti 7, 9 e 10 delle corde di RE e SOL), e modificarne l’ordine per sfidare la naturalezza della mano. Utilizzeremo la plettrata alternata, cambiando il verso della plettrata ad ogni nota.
Come detto eseguiremo lavoreremo sui tasti 7, 9 e 10 delle corde di RE e SOL, ma invece di eseguire le note in questo ordine, salteremo la nota centrale, eseguendo invece la sequenza 7, 10 e 9.

Consiglio di eseguire l’esercizio utilizzando un dito per tasto e, di conseguenza, l’indice per il 7, l’anulare per il 9 e il mignolo per il 10. Questo esercizio, anche se inizialmente può risultare scomodo, forza la mano a movimenti meno abituali, rendendola più elastica.
La seconda variante prevede una modifica nella diteggiatura, dove eseguiremo infatti la sequenza 7, 10 e 8.
In questo caso manterrei la stesso diteggiatura della variante precedente, utilizzando però il medio per l’8.

La terza e ultima variante mantiene la stessa diteggiatura, aggiungendo però un allargo tra la dita. Eseguiremo infatti la sequenza dove eseguiremo infatti la sequenza 7, 11 e 9.
In questo caso manterrei la stesso diteggiatura della variante precedente, utilizzando però il medio per l’8.
Migliorare l’apertura della mano è una capacità cruciale per molti stili musicali. Sebbene alcuni chitarristi usino l’anulare per aperture ampie, è preferibile, a livello anatomico, usare il medio e il mignolo per mantenere la mano morbida e rilassata.

Ti consiglio di non limitarti a eseguire questi esercizi singolarmente. Prova a passare da una variante all’altra senza fermarti. Ad esempio, esegui quattro ripetizioni della variante 7-10-9, poi senza fermarti, passa a quattro ripetizioni della 7-10-8, e così via. Questo obbliga la mano a interrompere un pattern motorio e a riprodurne un altro in corsa, migliorando ulteriormente l’adattabilità e la velocità di reazione.
Esercizio 2 – Domanda e Risposta
Questo esercizio è stato concepito per creare un dialogo musicale tra una nota fissa e una che cambia continuamente, sviluppando la precisione e l’indipendenza delle dita.

Ci troviamo in quinta posizione. Ciò significa che l’indice si posizionerà al 5 tasto, il medio al 6, l’anulare al 7 e il mignolo all’8. Ogni dito sarà responsabile del proprio tasto assegnato.
Le prime due note sono 7 tasto (anulare) e 8 tasto (mignolo) sulla corda di MI cantino (le note SI e DO). Successivamente, suona il 5 tasto (indice) sulla corda di MI cantino e poi di nuovo l’8 tasto (mignolo) sulla stessa corda (le note LA e DO).
Passiamo ora al cambio di corda, aggiungendo il 6 tasto (medio) sulla corda di SI, seguito dall’8 tasto (mignolo) sulla corda di MI cantino (le note FA e DO). Infine, il 5º tasto (indice) sulla corda di SI seguito sempre dall’8º tasto (mignolo) sulla corda di MI cantino (le note MI e DO).
Un aspetto cruciale di questo esercizio è la pulizia del suono. Quando un dito si appoggia su una corda per suonare una nota, bisogna contemporaneamente interrompere la risonanza della corda eseguita in precedenza se non vogliamo che le note si sommino.
Quando ti sentirai a tuo agio e l’esercizio verrà pulito, prova ad aumentare gradualmente la velocità.
Esercizio 3 – Dinamismo
Questo ultimo esercizio ci porta in un territorio più avanzato, quello degli arpeggi con accordi un po’ più complessi e cambi di diteggiatura significativi. L’obiettivo è sviluppare la capacità di spostare la mano sulla tastiera in modo fluido e preciso, mantenendo la pulizia delle note.

Per eseguire il primo accordo un LAsus2, utilizzeremo la corda di LA a vuoto, il medio sul 2 tasto della corda di RE, l’anulare sul 2 tasto della corda di SOL e la corda di SI a vuoto. Ti consiglio di utilizzare questa diteggiatura per passare facilmente all’accordo successivo.
Per eseguire il primo accordo un DOmaj7, dovremo semplicemente spostare l’anulare, dal 2 tasto della corda di RE al 3 tasto della corda di LA.
Il terzo accordo, un REsus2add6, è il più complesso da eseguire. Utilizzeremo l’indice al tasto 5 della corda di LA, il medio al 7 della corda di RE, il mignolo al 9 della corda di SOL e faremo suonare la corda a vuoto di SI.
L’esecuzione di questo accordo richiede un’apertura della mano maggiore e una posizione insolita. È facile sfiorare corde sbagliate, quindi la precisione è fondamentale.
Il quarto e ultimo accordo è il MIsus2. Lo eseguiremo con la corda a vuoto di MI, l’indice al tasto 2 della corda di LA, l’anulare al tasto 4 della corda di RE e il mignolo al tasto 4 della corda di SOL.
Il passaggio tra questi ultimi 2 accordi è significativo, poiché richiede un cambio completo della posizione della mano. Si passa da uno scivolamento orizzontale a un’ampia ridefinizione della diteggiatura.
Questi arpeggi possono risultare complessi, in quanto basta un minimo errore per sfiorare una corda indesiderata e stopparne il suono. Se senti dolore o trovi un passaggio troppo difficile, non esitare a modificarlo o a praticare le parti più semplici prima di affrontare quelle più complesse. La salute viene prima di tutto.
Conclusioni
Abbiamo esplorato tre tipi di esercizi fondamentali per sbloccare l’agilità e migliorare l’indipendenza della mano sinistra.
Ricorda, la pratica costante e mirata è la chiave per vedere miglioramenti significativi. Questi esercizi sono strumenti potenti per la tua crescita come chitarrista. Buon lavoro e buona musica!



