Chitarristi Dimenticati: Michael Landau – Il Turnista al Servizio della Musica

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La serie Chitarristi Dimenticati è dedicata a tutti quei musicisti che non compaiono sulle copertine, ma che hanno influenzato generazioni di chitarristi e dato un contributo enorme al suono della musica che ascoltiamo ogni giorno.

Dopo Dan Huff, oggi è il turno di un altro gigante silenzioso: Michael Landau.

👋 Sono Roberto Gagliardi, maestro certificato Chitarra Facile, diplomato presso l’accademia Lizard di Torino con il massimo dei voti. Se vuoi seguire delle lezioni di chitarra private con me o con i nostri maestri certificati, clicca qui.

Chi è Michael Landau?

Michael Landau è nato a Los Angeles nel 1958 ed è considerato uno dei turnisti più richiesti della storia della musica pop e rock.

Il suo nome non compare quasi mai in prima fila, ma se sei cresciuto ascoltando i dischi degli anni ’80 e ’90, quasi sicuramente hai sentito la sua chitarra.

Ha collaborato con: Michael Jackson (Thriller, Bad), Joni Mitchell, Miles Davis, James Taylor, Seal, Pink Floyd (live), Richard Marx, Steve Perry (Journey).

…e non solo.

Le Collaborazioni in Italia

Landau è stato anche molto attivo nella musica italiana, registrando con alcuni dei nostri artisti più iconici.
Tra i più importanti:

  • Eros Ramazzotti, con cui ha suonato su diversi album e tour internazionali;
  • Vasco Rossi, contribuendo a dare un respiro internazionale al suo sound negli anni ’90.

Questo legame con l’Italia è una delle pagine meno conosciute della sua carriera, ma fondamentale per capire la sua versatilità.

Cosa Lo Rende Speciale

Landau è uno dei pochi chitarristi capaci di muoversi con naturalezza tra pop, rock, jazz e fusion.

Il suo marchio di fabbrica è il tono caldo e atmosferico, spesso arricchito da delay e modulazioni leggere, ma sempre al servizio della musica.

Tre caratteristiche lo rendono unico:

  1. fraseggio vocale → ogni sua frase sembra “cantata” più che suonata;
  2. uso creativo degli effettichorus, delay e riverberi che trasformano la chitarra in un tappeto sonoro;
  3. groove impeccabile → anche quando improvvisa, la sua chitarra è sempre incastrata perfettamente nella ritmica.

Un Lavoro Iconico: A Whole New World

Landau è certamente ricordato per i suoi lavori con Vasco Rossi (Gli Angeli) o con Eros Ramazzotti (Cose della vita), ma come esempio iconico ho deciso di sorprenderti!

Nella colonna sonora del film Disney Aladdin, il brano “A Whole New World” (conosciuto in Italia come “Il mondo è mio”) porta infatti il contributo di Michael Landau, autore dell’assolo.

Lasciare il segno in un contesto così particolare come quello del cinema – e ancor di più in un film d’animazione, dove la musica ha un ruolo centrale – dimostra la professionalità e il talento di questo chitarrista.

A partire da 2:18 circa del video, se ascolti con attenzione, noterai come Landau segua il tema senza mai sovrastarlo, ma al tempo stesso riesca a rendersi riconoscibile grazie ai suoi lick e al suo inconfondibile tocco. Un equilibrio sottile, ottenuto con grande maestria.

Se vuoi cimentarti con questa parte, di seguito trovi la tablatura (TAB – clicca qui se non sai come leggerla). Questo assolo è abbastanza semplice se si conoscono le basi della chitarra solista ed è ottimo per allenare il proprio tocco anche su slide e bending di diverso tipo. Fai attenzione al timing sopratutto nella prima parte: non è interpretabile perchè è da suonare in unisono con l’orchestra.

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Le Sue Chitarre e Setup

Michael Landau è rimasto fedele per anni alle sue Fender Stratocaster vintage, soprattutto una ’63 Sunburst e una ’62 Fiesta Red, entrambe usatissime in studio e nei tour.

Le caratteristiche tipiche del suo setup sono:

  • Corde 0.010–0.046 → per mantenere un buon bilanciamento tra espressività e stabilità;
  • Action medio-bassa → agile, ma con abbastanza resistenza per il controllo del tocco;
  • Pickup single coil vintage → suono aperto e trasparente;
  • Pedali preferitidelay analogici, chorus (Boss CE-1, CE-2), compressore leggero;
  • AmpliDumble, Fender Super Reverb e in studio anche rack Lexicon per effetti stereo.

Il suo suono è l’esempio perfetto di come un chitarrista possa avere un tono riconoscibile adattandosi però ai diversi progetti dei vari artisti.

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Chitarristi Dimenticati

Se ti è piaciuto questo articolo della serie Chitarristi Dimenticati potrebbe interessarti anche quello precedente in cui ho parlato di Dan Huff – Il Fantasma Dietro i Grandi Successi, clicca qui. 👈

Conclusione

Michael Landau è uno dei grandi maestri invisibili della chitarra moderna.

Non ha mai cercato la fama da solista, ma ha costruito una carriera come colonna sonora della musica pop e fusion degli ultimi quarant’anni.

Se vuoi capire come si suona per la canzone e non sopra la canzone, studiare il suo stile è fondamentale.

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Ci vediamo nel prossimo episodio della serie Chitarristi Dimenticati!

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