come affrontare la registrazione e il LIVE: clicca qui 👈
🖐️ SBLOCCA LE TUE DITA 10 Esercizi da fare 15 min al giorno: clicca qui 👈
📙 Impara le Note sulla Chitarra Senza Memorizzarle: clicca qui 👈
ℹ️ Ricorda che ogni Mercoledì alle 18:30 sul canale di Chitarra Facile Luca sarà in diretta per una nuova lezione. Iscriviti al canale 👈 per assistere alle prossime dirette!
✅ Clicca qui per scoprire tutti i corsi, libri, ebook, eventi dal vivo e lezioni private della nostra scuola!
In questo articolo esploreremo insieme le basi di come registrare la chitarra utilizzando il vostro computer, che sia un Mac (sistema Apple) o un PC (sistema Microsoft). Non preoccupatevi se siete alle prime armi, questa guida è pensata apposta per voi!
Registrare la chitarra a casa è diventato sempre più accessibile grazie alla tecnologia. Non è più necessario avere uno studio professionale per immortalare il vostro suono. Con un po’ di conoscenza e la giusta attrezzatura, potrete iniziare a registrare le vostre performance in men che non si dica. Vediamo insieme i principali metodi a vostra disposizione.
Metodo 1: Ingresso Diretto nella Scheda Audio
Il primo metodo che esploreremo prevede il collegare direttamente il jack della nostra chitarra a una scheda audio, che a sua volta è collegata al computer attraverso un cavo USB.
I componenti necessari sono:
- – Una chitarra elettrica, o acustica/classica amplificata;
- – Un cavo jack;
- – Una scheda audio, dispositivo che ha il compito di convertire il segnale audio della vostra chitarra in un segnale digitale che il computer può comprendere ed elaborare. Le interfacce audio possono variare molto in termini di prezzo e funzionalità. È possibile trovare buone opzioni per iniziare anche sotto i 100€.
- – Un cavo USB per collegare la scheda audio al computer;
- – Una DAW (Digital Audio Workstation), ossia il software che vi servirà per registrare, editare e mixare la vostra musica. Esempi di DAW includono Logic Pro (tipico del mondo Apple), ma il concetto vale per altri software come Pro Tools, Cubase, Reaper, ecc..

Come funziona:
- Collegate la vostra chitarra all’ingresso della scheda audio utilizzando il cavo jack;
- Collegate la scheda audio al vostro computer tramite il cavo USB. Potrebbe essere necessario installare dei driver (software che permettono la comunicazione tra l’interfaccia e il computer) che solitamente si trovano sul sito del produttore dell’interfaccia;
- Aprite la vostra DAW;
- Create una nuova traccia audio;
- Nella vostra DAW, dovrete selezionare la scheda audio come sorgente di ingresso per la traccia che intendete registrare.
- “Armate” la traccia per la registrazione (solitamente è un pulsante con una “R” o un simbolo simile). Questo indica alla DAW che siete pronti a registrare l’audio su quella traccia.
Potreste anche attivare la funzione di “input monitoring” (ascolto in ingresso) per sentire in cuffia o tramite i monitor quello che state suonando. - Premete il pulsante di registrazione nella vostra DAW e iniziate a registrare.
Il Suono della DI e gli Amplificatori Virtuali
Quando registrate in DI, in ingresso diretto, il suono che ottenete è il segnale puro e non processato della vostra chitarra. Potrebbe suonare un po’ “nudo” o “vuoto” perché sprovvisto di amplificatore e degli effetti che solitamente associamo al suono della chitarra elettrica.
È qui che entrano in gioco gli amplificatori virtuali. Le DAW spesso includono una selezione di plugin che simulano il suono di amplificatori ed effetti per chitarra (come distorsori, riverberi, delay, ecc.).

Potete anche acquistare plugin di terze parti con simulazioni ancora più dettagliate.
Il grande vantaggio di registrare in DI è che potete aggiungere o modificare il suono dell’amplificatore virtuale in qualsiasi momento dopo aver registrato la traccia. Se non siete soddisfatti del suono iniziale, potete semplicemente caricare un altro amplificatore virtuale o modificarne le impostazioni senza dover registrare nuovamente la vostra performance.
Questo offre una grande flessibilità in fase di post-produzione e vi permette di sperimentare con diverse sonorità. Inoltre, se dovete fare editing sulla registrazione (come correggere il tempo o l’intonazione della vostra esecuzione), è generalmente più semplice lavorare con un segnale DI pulito.
Metodo 2: Registrare Direttamente con un Amplificatore o Pedaliera Digitale
Negli ultimi anni, sempre più amplificatori digitali e pedaliere multieffetto hanno integrato la funzione di scheda audio. Questo significa che possono convertire il segnale della vostra chitarra in digitale e inviarlo direttamente al computer tramite un cavo USB, senza la necessità di una scheda audio esterna.
I componenti necessari sono:
- Una chitarra elettrica, o acustica/classica amplificata;
- Un cavo jack;
- Un amplificatore digitale o una pedaliera multieffetto, che possa funzionare da scheda audio con funzionalità di interfaccia audio (verificate le specifiche del vostro modello);
- Un cavo USB per collegare l’amplificatore/pedaliera al computer;
- Una DAW.

Come funziona:
- Collegate la vostra chitarra all’ingresso dell’amplificatore/pedaliera;
- Collegate l’amplificatore/pedaliera al computer;
- Aprite la vostra DAW;
- Create una nuova traccia audio;
- Nella vostra DAW, dovrete selezionare il vostro amplificatore/pedaliera come sorgente di ingresso audio;
- “Armate” la traccia per la registrazione.
- Premete il pulsante di registrazione e iniziate a registrare.
Un Suono “Definitivo”
Quando registrate in questo modo, il suono che viene registrato è già il suono processato che state ottenendo dal vostro amplificatore o pedaliera (con gli effetti e le simulazioni di amplificatore attivi).
Il limite principale di questo metodo rispetto alla registrazione DI è che avrete meno flessibilità per cambiare radicalmente il suono dopo la registrazione. Avete registrato una “fotografia” di quel suono specifico. Potrete comunque apportare modifiche con equalizzatori o altri effetti in fase di post-produzione, ma non potrete, ad esempio, trasformare un suono distorto in un suono pulito con la stessa facilità con cui un amplificatore virtuale può cambiare un suono DI.
Metodo 3: Registrare con un Microfono
Il terzo metodo prevede di utilizzare un microfono per catturare il suono della vostra chitarra acustica/classica o del vostro amplificatore.
I componenti necessari per la chitarra acustica/classica sono:
- Una chitarra acustica/classica;
- Un microfono;
- Un cavo XLR (cavo bilanciato) per collegare il microfono;
- Una scheda audio (o mixer/preamplificatore) per collegare il microfono al computer;
- Un cavo USB per collegare l’interfaccia/mixer al computer;
- Una DAW.

I componenti necessari per microfonare una chitarra elettrica sono:
- Una chitarra elettrica e un amplificatore per chitarra elettrica;
- Un microfono;
- Un cavo XLR;
- Una scheda audio (o mixer/preamplificatore) per collegare il microfono al computer;
- Un cavo USB;
- Una DAW.

Come Funziona per la chitarra acustica/classica:
- Posizionate il microfono;
- Collegate il microfono alla scheda audio tramite il cavo XLR e l’interfaccia al computer via USB;
- Se il vostro microfono è a condensatore, assicuratevi di attivare l’alimentazione phantom a 48V sull’interfaccia;
- Selezionate l’ingresso corretto della scheda come sorgente audio nella vostra DAW e armate la traccia per la registrazione.
Come Funziona per la chitarra acustica/classica:
- Posizionate il microfono di fronte al cono dell’altoparlante del vostro amplificatore (sperimentate con diverse distanze e angolazioni per trovare il suono desiderato);
- Collegate il microfono alla scheda audio tramite XLR e l’interfaccia al computer via USB.
- Selezionate l’ingresso corretto e armate la traccia nella DAW.
Questo era il metodo standard utilizzato per registrare gli album in passato e ancora oggi viene impiegato per ottenere suoni specifici. La qualità del suono dipenderà molto dalla qualità del microfono, dal suo posizionamento e dall’ambiente di registrazione. Con i metodi descritti in precedenza questi aspetti cruciali sono tendenzialmente più “controllati”, facendoci correre meno rischi di commettere errori.
Perché Registrare la Propria Chitarra
Registrare la propria chitarra, anche a livello amatoriale, comporta diversi benefici:
- È un ottimo metodo di studio. Ascoltare le proprie registrazioni a mente lucida permette di identificare eventuali errori di timing, intonazione e imprecisioni che magari non si notano mentre si suona.
- Permette di tenere traccia dei progressi. Conservare le registrazioni nel tempo crea una sorta di “storico” del vostro percorso musicale, rendendo più evidente il vostro miglioramento.
- Stimola la creatività. La registrazione incoraggia a sperimentare nuove idee, comporre e divertirsi con la musica, magari anche collaborando con altri musicisti.
Conclusioni
Registrare la chitarra con il computer è un’abilità preziosa per qualsiasi chitarrista, dai principianti ai musicisti più esperti. Che scegliate la flessibilità dell’ingresso diretto con amplificatori virtuali, la praticità di un amplificatore/pedaliera come interfaccia, o il suono autentico della microfonazione, le possibilità creative sono infinite. Non abbiate paura di sperimentare e di esplorare le diverse opzioni a vostra disposizione. Iniziate con l’attrezzatura che avete e, passo dopo passo, potrete costruire il vostro piccolo studio di registrazione casalingo. Buona registrazione!
come affrontare la registrazione e il LIVE: clicca qui 👈
🖐️ SBLOCCA LE TUE DITA 10 Esercizi da fare 15 min al giorno: clicca qui 👈
📙 Impara le Note sulla Chitarra Senza Memorizzarle: clicca qui 👈