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Lezioni di Chitarra Rock

Impara il Downstroke (Plettrata in giù) alla Chitarra con i Verdena

Impara il Downstroke (Plettrata in giù) alla Chitarra con i Verdena

I Verdena sono un gruppo rock alternativo italiano fondato nel 1995 dai fratelli Ferrari. Vennero etichettati come i “Nirvana italiani” grazie alle loro influenze assimilate al gruppo statunitense. La sorte tra l’altro vuole che la band sia prodotta da Dave Grohl (ex batterista dei Nirvana). Nel loro primo disco Verdena (intitolato come il nome della band) possiamo ritrovare il brano Valvonauta, uno dei pezzi più iconici della loro discografia.

D’altronde questo brano, è stato il tramite che mi ha portato a scoprire ed ascoltare sempre di più il rock italiano, per cui ci sono particolarmente affezionato. Vedrai che sarà particolarmente divertente suonarlo anche per te, perché ti permetterà di essere molto energico sullo strumento!

Per cui oggi vorrei usare Valvonauta per analizzare una tecnica sulla chitarra che viene utilizzata soprattutto nei generi punk, rock e metal: il downstroke.

Ciao! Sono Francesco Bronti, maestro certificato di Chitarra Facile, specializzato in chitarra rock e metal, chitarrista e cantante nel progetto solista melodic death metal Cardaemort. Se vuoi studiare chitarra con me o con gli altri maestri certificati della scuola, clicca qui.

Cos’è il Downstroke?

Il downstroke (o plettrata in giù) è una tecnica fondamentale che consiste nel colpire le corde con il plettro muovendosi esclusivamente dall’alto verso il basso.

Questo ti permetterà di:

  • ottenere un suono incisivo, con più attacco e più definito e carico d’energia rispetto alla pennata alternata (giù e su costante).
  • dare forza ai bassi e scandire le note in modo aggressivo.

Andiamo quindi a vedere come eseguirlo nel miglior modo possibile.

  • Usa il polso: il movimento deve partire dal polso e non dal gomito, per evitare stanchezza e rigidità.
  • Impugnatura morbida: tieni il plettro in modo rilassato così che possa scivolare agevolmente sulle corde.

Inoltre, nel caso avessi bisogno di eseguire il downstroke su parti particolarmente veloci, puoi andare a ridurre l’ampiezza dell’oscillazione del plettro. Ma dipende dalla parte: proprio in Valvonauta, come andremo a vedere nel prossimo paragrafo, è preferibile eseguire un movimento più ampio ed energico.

Proviamo Insieme a Suonare il Brano

Bene! Ora andiamo a sviluppare la tecnica del downstroke con Valvonauta, aiutandoci anche con la TAB (clicca qui se non sai come leggerla).

Ti consiglio di studiare la parte step by step, studiando due battute per volta prima di mettere il tutto insieme. Inzia studiando lentamente: soprattutto se sei agli inizi con la chitarra la velocità originale del brano non sarà semplicissima da raggiungere, per cui prenditi il tuo tempo!

Nelle prime due battute del primo giro ti consiglio di utilizzare questa diteggiatura: indice sul tasto 6 della quarta corda, medio sul tasto 7 e infine mignolo sul tasto 9. Tieni conto che con la mano sul manico dovrai mutare alcune corde, aiutandoti con una postura “chiusa”, in cui:

  • il pollice muta la sesta corda (MI grave);
  • l’indice muta la prima, la seconda, la terza (MI cantino, SI e SOL).

Perché ti consiglio di mutare le altre corde piuttosto che colpire singolarmente quelle due? Perché con il movimento costante verso il basso con il plettro, dando tanta energia, la mano si “esalta” e colpisce tutte le corde. Se ti concentri a colpire solo la quinta e la quarta il movimento è più controllato e avrai meno attacco; è come se la tua mano fosse più “timida”. Noi in questo caso stiamo lavorando proprio sul creare un’energia esplosiva e costante.

Andando con la terza e quarta battuta, anche la sesta corda a vuoto viene suonata, quindi apri di poco la presa allontanando il pollice e cerca di mutare le prime tre corde sempre con l’indice.

Sulla terza battuta e nella prima metà della quarta posiziona il dito medio sul tasto 7 della quinta corda. Mentre per eseguire gli ultimi quattro colpi: mantieni l’indice sul tasto 6 della quarta corda, sposta il medio sulla tasto 7 della sesta corda e posiziona l’anulare (che prende il posto del medio) sul tasto 7 della quinta.

Passiamo quindi alla TAB successiva.

La prima battuta di questo giro è identica a quella precedente, mentre sulla seconda vi è uno slide (indicato dalla linea obliqua in tablatura). Ti consiglio pertanto di utilizzare sempre il tuo dito indice per spostarti dal tasto 6 fino al tasto 11 della quarta corda, mantenendo una posizione della mano sempre chiusa per mutare le altre corde.

Infine le ultime due battute si ripetono identiche alla parte precedente.

Conclusioni

Bene abbiamo completato la parte!

Spero che provare a suonare la parte ti abbia dato più consapevolezza su come il downstroke dia più attacco e più accenti rispetto al movimento alternato (giù e su) della mano. Questa tecnica ti aiuterà ad ampliare anche il tuo lato espressivo sulla chitarra, se vuoi creare un’atmosfera con più energia e carica, perciò sarà ottima da sviluppare in particolar modo se hai intenzione di suonare generi come punk, rock e metal.

Ti ricordo che nel caso tu voglia seguire delle lezioni private di chitarra con i maestri certificati della scuola, puoi andare a questo link: clicca qui.

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Ci vediamo al prossimo articolo!

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