
Ti è mai capitato di vivere fasi in cui suonare ti entusiasma sempre di più… per poi ritrovarti improvvisamente fermo, senza motivazione e voglia di suonare?
Magari per settimane hai suonato solo ciò che ti appassionava, divertendoti e sentendoti libero. Oppure, al contrario, ti sei imposto esercizi, tecnica, metronomo… ma con la sensazione che il piacere stesse lentamente diminuendo.
Questa alternanza tra entusiasmo e stallo è molto più comune di quanto pensi. E spesso nasce da un’idea sbagliata: che divertimento e crescita siano due cose opposte.
👋 Sono Enrico Magno, insegnante certificato Chitarra Facile, diplomato alla Lizard di Torino e presso Rockschool. Nel caso volessi seguire delle lezioni di chitarra private con me, o gli altri maestri certificati della scuola: clicca qui.
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🎯 Il Vero Problema: Studiare Senza una Direzione
Il problema non è scegliere tra piacere e miglioramento. Il punto è che spesso si studia senza un obiettivo chiaro.
Quando suoni solo per divertimento, senza una direzione, può succedere che dopo un po’ inizi a sentirti fermo. Ripeti gli stessi brani, le stesse frasi, gli stessi pattern e combinazioni. Ti diverti, ma non sai bene dove stai andando.
Quando invece studi solo in modo meccanico, concentrandoti su esercizi e tecnica pura senza collegarli alla musica reale, rischi di perdere il contatto con ciò che ti ha fatto iniziare: il piacere di suonare. 🎶
Mi sono trovato personalmente in entrambe le situazioni. Suonare solo per divertimento, alla lunga, mi faceva perdere la bussola sul percorso e gli obiettivi che mi ero prefissato. Studiare solo in modo rigido, invece, spegneva l’entusiasmo e la creatività.
Il punto di incontro tra questi due estremi è stato capire una cosa semplice: serve equilibrio, perché divertimento e crescita non sono opposti.
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⚖️ Divertimento o Crescita? Perché Separarli Rallenta i Progressi
Divertimento e crescita non sono nemici e diventano un problema solo quando li viviamo come alternativi:
- se ti concentri solo su ciò che ti piace, rischi di evitare ciò che ti serve;
- se ti concentri solo su ciò che “serve”, rischi di dimenticare perché suoni.
Nel lungo periodo, entrambi gli approcci portano a fasi di stallo e lo stallo, spesso, porta a rallentare o addirittura a smettere per interi periodi.
La crescita vera nasce dall’equilibrio.
🧩 Come Unire Davvero Divertimento e Miglioramento (in Modo Concreto)
Non serve rivoluzionare il tuo studio, ma renderlo più intenzionale.
Considera i seguenti 5 punti ed inizia ad applicarli fin dalla tua prossima sessione con la chitarra. 👇
1️⃣ Dividi il tempo in modo consapevole.
Una sessione di 30–40 minuti può essere organizzata in questo modo:
- dedica 15-20 minuti a qualcosa che ti piace suonare (brano, riff, improvvisazione o assolo).
- gli ultimi 10–15 minuti su un aspetto tecnico preciso collegato a ciò che stai suonando.
Esempio: ti piace un assolo? Studialo perchè ti piace l’idea di riuscire a suonarlo. Poi isola UN passaggio difficile e lavoraci lentamente con il metronomo. ⏱️
Il divertimento diventa in tal modo funzionale alla crescita.
2️⃣ Trasforma ogni brano in un obiettivo.
Quan do impari qualcosa, chiediti: cosa sto migliorando con questo brano?
Potresti individuare diversi aspetti, come timing, precisione, dinamica ed espressività, pulizia dei cambi di accordo, etc.
Ricordarlo anche solo mentalmente cambia il modo in cui studi: non stai più “suonando a caso”, stai allenando un aspetto specifico del tuo modo di suonare. 🎯
3️⃣ Definisci un micro-obiettivo settimanale.
Evita obiettivi generici come “diventare più veloce” o “migliorare negli assoli” e scegli qualcosa di misurabile.
Ad esempio: portare un esercizio X da 80 a 90 bpm puliti; rendere più fluido un passaggio preciso di un solo, memorizzare un brano intero senza guardare la tablatura, etc.
Un obiettivo piccolo ma chiaro evita lo stallo mentale.
4️⃣ Alterna sessioni di costruzione e sessioni di espressione.
Non tutte le giornate devono avere la stessa energia, puoi variare tra giorni più tecnici (costruzione) e giorni più musicali e creativi (espressione, repertorio, improvvisazione).
Così eviti sia la rigidità sia la dispersione, perché l’equilibrio non è rigido: è dinamico.
5️⃣ Fai un controllo mensile del tuo percorso.
Una volta al mese fermati e chiediti: sono migliorato rispetto a 4 settimane fa? In cosa esattamente? Sto andando nella direzione che voglio?
Questo semplice controllo mentale evita di suonare per mesi senza accorgerti di essere fermo.
🔁 Costanza: la Vera Differenza
Il vero obiettivo non è studiare di più, ma studiare abbastanza a lungo e costante nel tempo.
E questo è possibile solo quando riesci a mantenere accesa sia la motivazione sia la direzione.
Se il divertimento alimenta l’entusiasmo e la struttura dà senso al percorso. Allora non devi più scegliere, devi solo imparare a farli convivere.
✅ Conclusione: l’Equilibrio è la Chiave
Divertimento e crescita non sono opposti. Sono due elementi che devono lavorare insieme.
Quando riesci a unire ciò che ti piace con ciò che ti serve, lo studio smette di essere una lotta e diventa un processo sostenibile.
Serve equilibrio. Perché senza piacere non c’è continuità e senza direzione non c’è progresso.
Continua a suonare, ma chiediti sempre dove vuoi andare. 🎸
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Alla prossima!


