
In questa lezione di chitarra live andata in onda Mercoledì 25 alle 18:30, Luca Marinelli mostra 3 esercizi che prevedono l’utilizzo della tecnica dell’Hybrid Picking.
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Benvenuti Strimpellari in questo articolo dedicato a una delle tecniche chitarristiche più affascinanti, versatili e utili in assoluto: l’Hybrid Picking, conosciuta in italiano come “plettrata ibrida”.
Se sei un chitarrista che ha sempre e solo fatto affidamento sul plettro, o se al contrario provieni dal mondo della chitarra classica e del fingerstyle, questa tecnica rappresenta il ponte perfetto tra questi due stili.
Cos’è l’Hybrid Picking?
Come suggerisce la parola stessa, si tratta di una tecnica “ibrida” in cui il chitarrista utilizza contemporaneamente il plettro (impugnato tradizionalmente tra pollice e indice) e delle dita libere della mano destra per pizzicare le corde.
Se osservi la tua mano mentre impugni il plettro, noterai che il dito medio, l’anulare e il mignolo sono liberi e fluttuanti. L’hybrid picking recluta queste dita “disoccupate”, mettendole al lavoro. Nella stragrande maggioranza dei casi, e specialmente per chi è alle prime armi, i protagonisti assoluti di questa tecnica saranno il dito medio e l’anulare.
In contesti estremamente avanzati, in fraseggi complessi o tecniche virtuosistiche estreme, è possibile vedere chitarristi che integrano anche l’uso del mignolo. Tuttavia, il mignolo della mano plettrante è notoriamente più debole e difficile da controllare, pertanto concentrarsi su medio e anulare è la strada più semplice, logica e sicura per costruire una base solida.
Perché Usare l’Hybrid Picking?
A questo punto potresti chiederti: “Se so già usare il plettro velocemente, perché dovrei complicarmi la vita imparando a usare anche le dita?” Le ragioni per investire tempo nell’hybrid picking sono molteplici e possono trasformare radicalmente il tuo modo di suonare:
- Fluidità e Naturalezza nei Fraseggi: Molti chitarristi scoprono che l’integrazione delle dita rende l’esecuzione di certe frasi musicali (come i classici lick basati sulle scale pentatoniche) incredibilmente più naturale e scorrevole rispetto alla plettrata alternata rigorosa.
- Salti di Corda (String Skipping) Senza Sforzo: Questo è forse il vantaggio meccanico più grande. Immagina di dover suonare un arpeggio o un lick che si muove continuamente tra corde distanti o non adiacenti (ad esempio, passando dalla corda di LA alla corda di SI, saltando il RE e il SOL). Costringere la mano destra a far viaggiare il plettro su e giù a grande velocità tra queste corde richiede un movimento del polso molto ampio, faticoso e maggiormente predisposto all’errore.
Con l’hybrid picking, puoi delegare le cordegravi al plettro e assegnare le corde alte alle dita. Avendo questi “due estremi” indipendenti, il lavoro viene suddiviso, eliminando la necessità di far saltare il plettro come un “matto” da una parte all’altra della tastiera. Il risultato è un’economia di movimento assoluta.
Esercizio 1

Il primo passo per assimilare questa tecnica è un esercizio basilare, quasi “meccanico”, progettato appositamente per obbligarti a scoprire e utilizzare i movimenti corretti senza distrazioni. Lavoreremo su un arpeggio di DO Maggiore.
Le note che compongono un accordo di DO Maggiore sono DO, MI e SOL.
Posiziona le dita in questo modo:
- Dito anulare sul 10° tasto della corda di RE (nota DO).
- Dito medio sul 9° tasto della corda di SOL (nota MI).
- Dito indice sull’8° tasto della corda di SI (nota SOL). Mantieni questa posizione fissa per tutto l’esercizio.
L’obiettivo per la mano destra è quello di assegnare un compito specifico ed esclusivo per ogni elemento.
- Il Plettro si occuperà sempre e solo della corda di RE (suonando con una pennata verso il basso, o downstroke).
- Il dito Medio sarà l’unico responsabile della corda di SOL.
- Il dito Anulare sarà preposto esclusivamente alla corda di SI.
L’ordine in cui devi suonare le corde è una sequenza precisa e ripetitiva: Plettro, Medio, Plettro, Anulare. Continua a ripetere questo ciclo molto lentamente.
Sebbene questo arpeggio sia talmente “stretto” e lineare che potresti tranquillamente suonarlo col plettro, sforzarti di usare l’hybrid picking. Si tratta di un allenamento isolato in cui potrai abituarti alla sensazione di indipendenza tra plettro, medio e anulare.
Esercizio 2

Questo secondo esercizio, leggermente più avanzato, si muove su un accordo di MImajor7, sfruttando le note MI, SOL#, SI e RE# disposte su corde diverse e distanti.
La prima battuta inizia plettrando il 7° e poi legando l’11° tasto della corda di LA (note MI e SOL#). Successivamente dovrai usare il dito medio per pizzicare (o “strappare”) il 9° tasto della corda di SOL, seguito dall’11° tasto della corda di LA suonato col mignolo della mano sinistra.
La vera chicca didattica di questo passaggio è la ripetizione della cellula melodica: suonerai le stesse note due volte di fila, ma la prima volta le pizzicherai con il dito medio, mentre la seconda volta le colpirai utilizzando il plettro. Questo ti permetterà di ascoltare immediatamente la differenza di timbro tra le tue dita e il tuo plettro, obbligandoti a calibrare la forza del dito medio per far sì che suoni forte e chiaro esattamente come la plettrata.
Successivamente pizzicherai il 7° tasto del MI cantino col dito medio, per poi plettrare il 9° tasto della corda di SOL. Successivamente, entra in gioco il dito anulare, che andrà a pizzicare vigorosamente il MI cantino, innescando una sequenza di note legate (hammer-on e pull-off) tra il 7°, 11° e di nuovo 7° tasto.
Subito dopo, si torna al plettro per eseguire un altro legato sulla corda di SOL (9-8-9). Questa alternanza continua tra plettro sulle corde centrali e dita sulle corde acute, condita dai legati, è l’essenza stessa dell’hybrid picking in contesti solistici. Inizia lentamente per interiorizzare la coreografia delle mani.
Esercizio 3

Tutto inizia con un solido colpo di plettro sul 12° tasto della corda di SOL (nota Sol). Successivamente userai il dito anulare per pizzicare lo stesso SOL un’ottava più in alto, situato al 15° tasto del MI cantino.
Subito dopo, il dito medio entra in azione pizzicando la corda di SI, dando il via a una cascata di note legate discendenti e ascendenti: 13-12-13-12 (DO e SI eseguiti tramite pull-off e hammer-on).
Il lick si chiude tornando alla corda di SOL. Plettra il 14° tasto, esegui dei pull-off fino al 12° e all’11° tasto e poi riplettra il 12° tasto per chiudere la frase.
Conclusioni
L’hybrid picking è una tecnica che richiede pazienza. Il dito medio e l’anulare non sono abituati a lavorare come plettri indipendenti, quindi all’inizio potresti sentirli deboli o impacciati. Non scoraggiarti. Partendo dalla solidità dell’arpeggio di DO Maggiore, fino ad arrivare alle geometrie più ampie degli ultimi due esercizi, stai costruendo una memoria muscolare completamente nuova.
Ricorda sempre di studiare a velocità controllate, prestando attenzione al bilanciamento dei volumi tra plettro e dita, e sperimenta con l’inclinazione della mano per capire se preferisci il suono morbido del polpastrello o l’attacco tagliente dell’unghia. Buono studio e buon divertimento sulla tastiera!


