In questa lezione di chitarra live andata in onda Mercoledì 8 alle 18:30, Luca Marinelli 3 esercizi facili per migliorare l’indipendenza delle dita della mano sinistra.
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Per ogni chitarrista, soprattutto all’inizio del proprio percorso, l’indipendenza e la coordinazione delle dita della mano sinistra rappresentano una delle sfide fisiche più complesse. È del tutto comune sentire le dita “legate” tra loro – come quando l’anulare si muove involontariamente insieme al mignolo – o avvertire una fastidiosa tensione articolare quando si tenta di eseguire allargamenti sulla tastiera.
Le nostre mani non nascono predisposte per la tastiera della chitarra; lo diventano attraverso un allenamento mirato e consapevole.
Esercizio 1

Questi tre esercizi, tratti dal libro 100 Esercizi da Divano, coniugano lo sviluppo tecnico a una sonorità gradevole e musicale, allontanandosi dai classici esercizi meccanici e ripetitivi.
Questo esercizio, impostato su una divisione ritmica a terzine, costringe le dita a compiere allargamenti inconsueti e cambi repentini di posizione. L’esercizio si snoda su diverse corde tra il secondo e il settimo tasto.
Prima Terzina:
- Suona il 3° tasto della corda di MI cantino con il dito 1 (Indice).
- Spostati sulla corda di SSI e suona il 5° tasto con il dito 2 (Medio).
- Suona il 7° tasto della corda di SI con il dito 4 (Mignolo).
Seconda Terzina:
- Suona il 3° tasto sulla corda di SI con il dito 1 (Indice).
- Suona il 5° tasto sulla corda di SI con il dito 2 (Medio).
- Suona il 4° tasto sulla corda di SOL con il dito 3 (Anulare).
Questa sequenza (3-5-4) è volutamente innaturale e scomoda. Obbliga l’anulare a muoversi in direzione opposta rispetto al flusso precedente, isolando il dito ed eliminando le sue naturali compensazioni.
Terza Terzina:
- Sulla corda di SOL, suona il 5° tasto con il dito 4 (Mignolo).
- Sulla stessa corda, suona il 2° tasto con il dito 1 (Indice).
- Suona il 4° tasto con il dito 3 (Anulare).
- Termina l’esercizio suonando il 5° tasto della corda di RE con il dito 4 (Mignolo).
Esercizio 2

L‘anulare e il mignolo sono le dita meno indipendenti della nostra mano. Dal punto di vista anatomico, mentre indice e medio dispongono di tendini flessori indipendenti, anulare e mignolo condividono alcune strutture tendinee e muscolari che ne vincolano i movimenti. Per “liberare” queste dita, dobbiamo sottoporle a un lavoro specifico di isolamento, integrando la tecnica del Roll.
Il roll consiste nel suonare due note consecutive sullo stesso tasto di due corde adiacenti con lo stesso dito, evitando di staccarlo. Invece di sollevare il dito e riposizionarlo sulla corda vicina, si effettua un movimento di piegamento controllato dell’articolazione della falange. Il dito si “adagia” sulla corda adiacente flettendosi dolcemente, garantendo una transizione fluida e priva di interruzioni di suono .
Primo Gruppo:
Suona il 7° tasto della corda di MI cantinocon il dito 3 (Anulare), l’8° tasto con il dito 4 (Mignolo), il 5° tasto con il dito 1 (Indice) e nuovamente il 7° tasto con il dito 3.
Secondo Gruppo:
Sulla corda di SI, suona il 7° tasto con il dito 3 (Anulare) e l’8° tasto con il dito 4 (Mignolo).
Terzo Gruppo:
Sulla corda di SOL, l’impostazione cambia per favorire un allargamento: suona il 7° tasto con il dito 2 (Medio), il 9° tasto con il dito 4 (Mignolo), il 5° tasto con il dito 1 (Indice) e il 7° tasto con il dito 2 (Medio).
Quarto Gruppo e Chiusura:
Esegui un Roll con il dito 2 (Medio) per spostarti dal 7° tasto di SOL al 7° tasto della corda di RE.
Sulla corda di RE, suona il 7° tasto (dito 2), il 9° tasto (dito 4), il 5° tasto (dito 1) e il 7° tasto (dito 2).
Termina l’esercizio suonando il 7° tasto sulla corda di LA con il dito 2 (Medio).
Esercizio 3

Questo esercizio unisce la tecnica pura alla bellezza melodica dell’armonia classica, muovendosi sui gradi della scala minore melodica di RE. L’esercizio non prevede roll, ma si concentra sulla gestione degli slittamenti (shift) orizzontali della mano lungo la tastiera.
Prima Sezione:
Sulla corda di LA, suona in successione: 5° tasto (dito 1), 7° tasto (dito 3) e 5° tasto (dito 1). Fai slittare indietro l’indice di un tasto per suonare il 4° tasto (dito 1).
Fai scivolare nuovamente l’indice in avanti per completare la sequenza: 5° tasto (dito 1), 7° tasto (dito 3) e 8° tasto (dito 4).
Seconda Sezione:
Sulla corda di RE, suona il 5° tasto (dito 1) e il 7° tasto (dito 3). Sulla corda di SOL arretrando l’intera mano di un tasto: suona il 4° tasto (dito 1), il 6° tasto (dito 3) e il 7° tasto (dito 4.
Terza Sezione:
Sulla corda di SI, suona il 6° tasto con il dito 3 (Anulare) e il 5° tasto con il dito 2 (Medio).
Sulla corda di SOL, suona il 7° tasto con il mignolo 4 e il 6° tasto con l’anulare 3.
L’esercizio si chiude in modo decisamente classico con un arpeggio di RE minore discendente.
Conclusioni
Sviluppare l’indipendenza delle dita è un viaggio basato sulla costanza e sulla pazienza. Esegui questi esercizi con costanza quotidiana: noterai presto che passaggi prima ritenuti impossibili diventeranno fluidi, agevolando lo studio dei tuoi brani e assoli preferiti. Buon allenamento e buona musica!




