Ci sono intro che ti mettono sull”ATTENTI” fin dal primo colpo di plettro, e quella di “Seek and Destroy” è tra le più riconoscibili del thrash metal.
Una melodia che scende lungo il manico, ti resta in testa al primo ascolto, e poi arriva il palm muting a spingere come un motore che sale di giri. È il biglietto da visita dei Metallica del 1983: ruvido e diretto, senza un grammo di fronzoli. Uno di quei riff che prima o poi ogni chitarrista Rock dovrebbe conoscere e saper suonare.
In questo tutorial Luca Marinelli ti mostra passo dopo passo come suonare l’introduzione: la melodia iniziale, il passaggio al palm muting e il timing fondamentale che ti permette di far impazzire folle di metallari. Prendi la chitarra, accendi l’ampli e parti.
Guarda la lezione completa
👉 Se il tutorial ti è utile, lascia un like al video e iscriviti al canale per non perderti le prossime lezioni!
Panoramica della canzone
“Seek and Destroy” arriva da Kill ‘Em All, l’album di debutto dei Metallica uscito il 25 luglio 1983 per la Megaforce Records. È il disco che ha acceso la miccia del thrash metal americano, con tempi tirati e riff affilati che spazzavano via il metal più patinato di quegli anni. E questo brano, nella storia della band, ha un posto tutto suo.
Il riff è nato in un posto tutt’altro che epico. Prima del successo James Hetfield lavorava in una fabbrica di adesivi a Los Angeles, e ha raccontato di aver scritto quel giro seduto nel suo furgone, parcheggiato fuori dal lavoro.
C’è anche un dettaglio che spiega perché suona un po’ diverso dagli altri suoi riff: quasi tutti i riff dei Metallica girano attorno al Mi, mentre questo è costruito sulla corda e la nota di La.
“Seek and Destroy” fu la prima canzone in assoluto che i Metallica registrarono in studio, ai Music America di Rochester. Le radici affondano nel metal britannico che la band divorava da ragazzi: il tema si ispira a “Dead Reckoning” dei Diamond Head, mentre i primi assoli strizzano l’occhio a “Princess of the Night” dei Saxon. Il pezzo girava già nel demo No Life ‘Til Leather del 1982, passato di mano in mano tra gli appassionati con il tape trading.
Caratteristiche principali del brano:
- Album: Kill ‘Em All (1983)
- Etichetta: Megaforce Records
- Chitarristi: James Hetfield (ritmica), Kirk Hammett (solista)
- Tonalità: Mi minore
- Stile: Thrash metal
- Difficoltà: Intermedio
Dal vivo è diventata un rito: i Metallica l’hanno portata sul palco più di 1.600 volte e per anni è stata la canzone che chiudeva i concerti. Per un chitarrista è una palestra ideale di palm muting e controllo della pennata, con un’intro che sembra semplice ma va curata nei minimi dettagli.
L’introduzione di “Seek and Destroy”
L’introduzione si apre con una melodia pulita che scende lungo il manico, ripetuta otto volte: è la parte che tutti riconoscono al primo colpo. Gira attorno al Mi minore, con la corda di La che fa da perno. Dopo questa prima frase il riff cambia marcia e passa al palm muting: la mano destra smorza le corde vicino al ponte e le crome iniziano a compattarsi, creando quella spinta ritmica che è il marchio di fabbrica del thrash. Tutto a 120 di metronomo, il tempo indicato sullo spartito.

Consigli per l’esecuzione:
- Tieni la mano destra rilassata ma precisa: il palm muting funziona solo se il palmo appoggia sempre nello stesso punto vicino al ponte
- Sulla melodia iniziale lascia respirare le note, senza correre: qui il timing conta più della velocità
- Parti sotto tempo con il metronomo e alza i bpm poco alla volta, fino ad arrivare a 120
- Cura il passaggio dalla melodia pulita al palm muting: è lì che il riff prende potenza
Sound e impostazioni dell’amplificatore
Per avvicinarti al suono originale Luca ti consiglia queste impostazioni di partenza (poi adatta in base alla tua strumentazione):
- Gain: medio-alto, ma non saturo: nel thrash la definizione conta
- Bassi: medi
- Medi: medio-alti
- Alti: medio-alti per quella brillantezza tagliente
- Riverbero: appena accennato
Conclusione
L’intro di “Seek and Destroy” insegna una cosa che vale per tutto il metal: la potenza non nasce dalla velocità, ma dal controllo. Palm muting pulito, pennata decisa e pause rispettate al millimetro sono quello che rende il riff così efficace. Una volta che lo hai sotto le dita, ti ritrovi in mano una tecnica che puoi riusare in decine di altri brani thrash.
Adesso tocca a te: prendi la chitarra, fai partire il metronomo e comincia piano. Se il tutorial ti è stato utile, lascia un commento sotto il video e scrivi quale riff vuoi vedere nella prossima lezione. Buon metal a tutti! 🤘




