Come suonare “One” dei Metallica – Tutorial Chitarra Elettrica

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Cover retrowave anni 80 - One tutorial chitarra Metallica

Pochi minuti di musica nella storia del metal sono più riconoscibili di quei primi accordi di “One” dei Metallica: un arpeggio malinconimo che sembra arrivare da un sogno disturbante.

L’introduzione di questo brano è un piccolo capolavoro di tensione trattenuta: niente distorsione, niente velocità, solo sei corde pulite che disegnano un paesaggio in Si minore mentre la storia di un soldato prende forma nelle parole di James Hetfield. È l’apertura perfetta per chi vuole imparare il controllo del suono pulito e la pennata alternata sulle corde basse.

In questo tutorial Luca Marinelli ti mostra nota per nota come suonare l’introduzione pulita di “One”: otto battute che racchiudono l’anima della canzone. Vedremo le diteggiature, la tecnica del let ring e i piccoli accorgimenti che fanno davvero la differenza.

Guarda la lezione completa

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Panoramica della canzone

“One” è il terzo singolo estratto da …And Justice for All, il quarto album in studio dei Metallica, pubblicato nel 1988 per la Elektra Records. Il brano è uno dei più amati e suonati della band, e segnò una svolta nella storia del gruppo: con questa canzone i Metallica vinsero il loro primissimo Grammy Award, nella categoria Best Metal Performance, la prima edizione assoluta in cui veniva assegnata.

Il testo è ispirato a un libro: Johnny Got His Gun, il romanzo anti-bellico del 1939 di Dalton Trumbo. La storia segue un soldato della Prima Guerra Mondiale che, dopo l’esplosione di un proiettile di mortaio, si risveglia in un letto d’ospedale senza braccia, gambe, occhi, naso e bocca intrappolato dentro ciò che resta del suo corpo, capace di comunicare con il mondo esterno solo battendo la testa in codice Morse.

James Hetfield, colpito dall’intensità del romanzo, scrisse il testo insieme a Lars Ulrich nel novembre del 1987. Quando i Metallica decisero di girare il loro primo videoclip in assoluto, scelsero proprio “One”: alternarono riprese live in un hangar di Long Beach, in California, con scene tratte dall’adattamento cinematografico che Trumbo stesso aveva diretto nel 1971. Quel video, e in particolare il modo in cui l’introduzione pulita si lega all’immagine del soldato immobile, contribuì a trasformare la canzone in un classico immediato del metal moderno.

Caratteristiche principali del brano:

  • Album: …And Justice for All (1988)
  • Etichetta: Elektra Records
  • Chitarristi: James Hetfield, Kirk Hammett
  • Tonalità: Si minore
  • Stile: Heavy metal / thrash metal
  • Difficoltà: Principiante-Intermedio

Imparare l’introduzione di “One” non significa solo aggiungere un brano iconico al proprio repertorio: significa allenarsi su una pagina che vive di sfumature, di pause e di pulizia. Sono otto battute che separano chi tocca le corde da chi le suona davvero — e proprio per questo valgono ogni minuto di studio.

Cosa ti serve per suonarla

  • Una chitarra elettrica (vanno bene sia humbucker sia single coil)
  • Un amplificatore con un canale clean brillante e definito
  • Plettro di durezza media
  • Accordatura standard (E-A-D-G-B-E)

Struttura del brano

Prima di entrare nei dettagli tecnici dell’introduzione, è utile avere in mente la mappa completa di “One”:

  1. Introduzione arpeggiata pulita (la parte che vedremo in questo tutorial)
  2. Ingresso della seconda chitarra con suoni di guerra in sottofondo
  3. Strofa pulita con voce
  4. Pre-ritornello e ritornello distorti
  5. Doppio assolo di Kirk Hammett
  6. Stacco “machine gun” con palm muting in sedicesimi
  7. Assolo finale e chiusura

Facci sapere commentando il video se può interessarti che facciamo come tutorial anche il resto delle parti che compongono la struttura del brano.

L’arpeggio iniziale (battute 1-4)

L’introduzione di “One” si apre con quattro battute in Si minore: una linea arpeggiata pulita, suonata con plettrata alternata sulle corde basse e medie, dove ogni nota viene lasciata risuonare grazie alla tecnica del let ring.

La sensazione è quella di un battito cardiaco lento, quasi rassegnato, eppure dietro la semplicità tecnica c’è un controllo dinamico molto preciso, perché ogni nota deve avere lo stesso volume e la stessa lunghezza. Il tempo è di 120 BPM: non lasciarti ingannare, si suona più lento di come ti aspetti.

TAB One intro - battute 1-4 (arpeggio iniziale in Si minore)

Consigli per l’esecuzione:

  • Usa la plettrata alternata (giù-su-giù-su) per ottenere un suono uniforme e ritmicamente preciso
  • Lascia risuonare ogni nota fino alla successiva: il let ring è la firma sonora di questa intro
  • Cura il volume: ogni colpo di plettro deve essere identico, niente accenti casuali
  • Inizia rallentando il tempo a 80-90 BPM, poi sali gradualmente a 120

Lo sviluppo dell’arpeggio (battute 5-8)

Le battute 5-7 ripropongono il pattern arpeggiato con piccole variazioni armoniche che spingono la melodia in avanti, fino alla battuta 8 in 2/4 che funge da stacco — un breve respiro che prepara l’entrata della seconda chitarra e l’arsenale completo dei Metallica. Il cambio di metro è la firma compositiva del passaggio: niente di accademico, semplicemente quel mezzo battito in meno che alza la tensione e ti porta dentro la canzone vera.

TAB One intro - battute 5-8 (sviluppo e stacco in 2/4)

Punti di attenzione:

  • Il passaggio dalla battuta 7 alla 8 deve essere fluido: niente esitazione sul cambio di metro
  • Sulla battuta finale stacca leggermente le note dopo aver suonato la prima — quei piccoli silenzi fanno parte del fraseggio
  • Esercitati sull’intero loop (battute 1-8) per memorizzare il senso narrativo, non solo le posizioni

Sound e impostazioni dell’amplificatore

L’introduzione di “One” è interamente in pulito, quindi conta più la qualità del tono che la potenza. Queste sono le impostazioni di partenza che ti consiglio, poi adatta in base alla tua strumentazione:

  • Canale: clean, nessuna distorsione
  • Gain: minimo o appena percepibile
  • Bassi: medi, per evitare di impastare le note basse arpeggiate
  • Medi: medi
  • Alti: medio-alti, per la brillantezza tipica della pulita anni ’80
  • Riverbero: un velo leggero, per dare profondità e sensazione di spazio
  • Chorus (opzionale): un tocco molto leggero può aggiungere quella vibrazione caratteristica

Conclusione

L’introduzione di “One” è una delle prove più rivelatrici per la mano destra del chitarrista: ti costringe a pensare ogni nota, a calibrare l’intensità della pennata e a gestire le risonanze. Sono otto battute, ma valgono come dieci esercizi di pulizia: una volta padroneggiata, qualsiasi altra parte arpeggiata del rock e del metal ti sembrerà molto più alla portata.

Se questo tutorial ti è stato utile, fammelo sapere nei commenti del video e dimmi quale brano vorresti vedere come prossima lezione. Lascia un like e iscriviti al canale per non perderti i prossimi appuntamenti settimanali. Buon metal a tutti! 🤘

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