In questa lezione di chitarra live andata in onda Mercoledì 15 alle 18:30, Luca Marinelli mostra cosa siano e come si costruiscano gli accordi aumentati e diminuiti.
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Benvenuti Strimpellari in questo articolo dedicato a due tipologie di accordi spesso meno conosciute, ma incredibilmente affascinanti: gli accordi aumentati e diminuiti.
Questi accordi aggiungono un sapore unico e una potente tensione al vostro vocabolario armonico, rappresentando una progressione naturale nello studio della teoria musicale.
Il Contesto
Gli accordi aumentati e diminuiti sono spesso meno conosciuti e meno presenti nel repertorio del chitarrista principiante, principalmente per due motivi: la loro frequenza d’uso e la loro sonorità.
A livello di armonizzazione di una scala maggiore (ad esempio DO Maggiore), su sette accordi disponibili: tre sono maggiori, tre sono minori, e uno solo è diminuito. Gli accordi aumentati, invece, non sono inclusi nell’armonizzazione standard della scala maggiore. Questo rende l’utilizzo di maggiori e minori statisticamente più probabile.
In generi popular (come pop, rock…), questi accordi sono meno riscontrabili, anche a causa della loro sonorità più particolare e, inizialmente, più ostica. Trovano maggiore spazio in ambiti più “colti” della teoria musicale o in generi come il Jazz, Fusion, etc.
Le Triadi
Per comprendere gli accordi aumentati e diminuiti, dobbiamo prima definire la triade.
Una triade è l’accordo “minimo” nella teoria musicale, formato da tre note distinte (o voci). Anche se suonate cinque o sei corde su un accordo come DO maggiore, state in realtà ripetendo solo tre note fondamentali (DO, MI, SOL).
Le tre componenti della triade sono:
- Primo Grado (Tonica/Fondamentale): La nota che dà il nome all’accordo, indicata col numero 1.
- Terzo Grado: La nota che stabilisce se l’accordo sia maggiore o minore.
- Quinto Grado: Nota che completa l’accordo, e nei casi di accordi alterati (aumentati o diminuiti), questo grado viene modificato.

Costruire gli Accordi Aumentati e Diminuiti
Un metodo didatticamente più riconosciuto e utile per i principianti per visualizzare la triade, è quello divederla come la sovrapposizione di due intervalli di terza.
A seconda che questi intervalli siano di terza maggiore (4 semitoni o tasti di distanza) o di terza minore (3 semitoni o tasti di distanza), si genera una delle quattro triadi. Questo metodo permette di “contare con le dita” e comprendere la struttura sul manico.
L’accordo aumentato, per esempio, sarà formato dalla sovrapposizione di due intervalli di terza maggiore. Dal DO, la tonica, avanzeremo di 4 semitoni arrivando a MI, e successivamente di altri 4 semitoni, arrivando a SOL#.

L’accordo diminuito, invece, sarà formato dalla sovrapposizione di due intervalli di terza minore. Dal DO, la tonica, avanzeremo di 3 semitoni arrivando a MIb, e successivamente di altri 3 semitoni, arrivando a SOLb.

Alcune Diteggiature di Esempio
Questi due accordi mostrano comportamenti molto diversi sulla tastiera, specialmente in relazione al concetto di simmetria. La simmetria, in questo contesto, si verifica quando gli intervalli tra le note dividono l’ottava (i 12 semitoni) in parti uguali e omogenee.
L’accordo aumentato è un accordo simmetrico. Poiché le note sono tutte equidistanti l’una dall’altra, la sua diteggiatura si ripete in maniera identica lungo la tastiera.
Per esempio, se si usa un set di tre corde (come SOL, SI e MI cantino) per suonare un DO aumentato, l’intera forma della mano può essere spostata avanti di quattro tasti per ottenere il rivolto successivo, mantenendo la stessa identica diteggiatura. Questa proprietà si manifesta anche sugli altri set di corde.

A differenza dell’aumentato, la triade diminuita non presenta simmetria. L’intervallo tra le note non è omogeneo, e di conseguenza, le diteggiature e i rivolti cambiano significativamente.
È necessario studiare specifici blocchi e forme per poter trasporre questi accordi.

L’Utilizzo degli Accordi Aumentati e Diminuiti
Sebbene meno comuni, gli accordi aumentati e diminuiti hanno ruoli cruciali nella composizione armonica.
Un loro frequente utilizzo è quello di accordi cromatici di passaggio. Vengono inseriti tra un accordo “A” e un accordo “B” per creare movimento. Ad esempio, volendo passare da DO maggiore a LA minore, si potrebbe inserire un DO aumentato nel mezzo. Questo crea un movimento cromatico (SOL, SOL# e LA), rendendo la progressione più dinamica.
L’accordo aumentato viene spesso utilizzato per dare ulteriore tensione o spinta a un accordo di dominante. Ad esempio, un SOL7#5 crea una fortissima tensione che spinge l’ascoltatore verso la risoluzione sul Do.
Gli accordi diminuiti (specialmente nelle loro forme a 4 voci) possono essere usati per sostituire altri accordi, come gli accordi di dominante, sfruttando il fatto che condividono molte delle note fondamentali, o come accordi cromatici di passaggio.
Dalle 3 alle 4 Voci
Aggiungendo una sola voce alla triade diminuiti, per la precisione il settimo grado, possiamo ottenere due nuovi accordi.
Partendo dalla triade diminuita (Prima, Terza Minore, Quinta Diminuita), abbiamo due opzioni principali in base al settimo grado che aggiungiamo:

L’accordo min7b5, anche conosciuto come semidinuito, è dato dall’aggiunta del b7 (settima minore) su una triade diminuita. Possiamo trovare questi accordi sul settimo grado dell’armonizzazione di una scala maggiore, o sul secondo grado dell’armonizzazione di una scala minore naturale. Questi sono concetti più avanzati che non abbiamo trattato a fondo all’interno dell’articolo.
L’accordo dim7 si ottiene aggiungendo una bb7 (settima diminuita) alla triade diminuita. Tutte e quattro le note che lo compongono (ad esempio DO, MIb, SOLb, SIbb) sono distanti esattamente tre semitoni l’una dall’altra.
Grazie a questa simmetria, la sua diteggiatura può essere spostata di tre tasti alla volta, e ogni nota dell’accordo può potenzialmente fungere da tonica. Il diminuito settima ha una sonorità ancora più “oscura” e horror rispetto al semidiminuito.
Conclusioni
Abbiamo esaminato gli accordi aumentati e diminuiti (triadi a tre note), distinguendo la loro costruzione per gradi e per sovrapposizione di intervalli di terza.
Abbiamo visto come l’accordo aumentato sia simmetrico.
Questi strumenti armonici sono fondamentali per creare tensione e movimento nelle vostre progressioni. Continuare ad esplorare la tastiera, cercando queste nuove diteggiature, vi aiuterà a integrare queste sonorità particolari.


