Posts Tagged ‘fabrizio de andrè’

Accordi Chitarra: Il Testamento Di Tito, Fabrizio De Andrè

January 19th, 2016

Accordi Chitarra: ecco gli accordi di chitarra per suonare Il Testamento Di Tito di Fabrizio De Andrè.

Gli accordi di chitarra presenti in questa canzone sono: MI-, SI-, DO, RE, SOL.

Clicca sui nomi degli accordi di chitarra qui sopra per vedere come si fanno, nel caso non lo sapessi.

Se non sai ancora suonare la chitarra e vuoi imparare la tua prima canzone puoi scaricare le lezioni di chitarra gratuite di base per partire da zero ed imparare la tua prima canzone in 10 giorni cliccando qui.

Fabrizio De Andrè è l’autore di questa canzone, Il Testamento Di Tito, una canzone molto famosa del cantautore italiano, molto incentrata su un’aspetto religioso, i 10 comandamenti, ma espressi con il suo unico modo di comporre e scrivere.

La canzone è molto orecchiabile e contiene pochi accordi ma è comunque di media difficoltà.

Qui di seguito puoi vedere il video ufficiale del brano di Fabrizio De Andrè, Il Testamento Di Tito:

Ecco invece qui di seguito gli accordi di chitarra per suonare il brano:

Mim             Sim Do             Sol Do           Re       Sol Non avrai altro Dio all'infuori di me spesso mi hai fatto pensare Mim      Sim  Do          Sol   Do            Re          Sol genti diverse venute dall'est dicevano che in fondo era uguale:   Do           Re       Sol    Sim  Do           Re        Sol credevano ad un altro diverso da te, non mi hanno fatto del male,   Do           Re       Sol    Sim  Do           Re        Sol credevano ad un altro diverso da te, non mi hanno fatto del male. Mim     Sim  Do         Sol  Do      Re      Sol Non nominare il nome di Dio, non nominarlo invano. Mim       Sim   Do           Sol       Do         Re Con un coltello piantato nel fianco gridai la mia pena          Sol ed il suo nome:   Do        Re      Sol   Sim        Do             Re ma forse era stanco, forse troppo occupato, non ascoltò         Sol il mio dolore;   Do        Re            Sol        Sim ma forse era stanco, forse troppo lontano, Do         Re        Sol davvero lo nominai invano. Mim      Sim      Do       Sol      Do             Re      Sol Onora il padre ed onora la madre, e onora anche il loro bastone: Mim      Sim      Do           Sol      Do        Re         Sol bacia la mano che ruppe il tuo naso perchè le chiedevi un boccone. Do           Re        Sol     Sim    Do        Re     Sol Quando a mio padre si fermò il cuore, non ho provato dolore, Do           Re        Sol     Sim    Do        Re     Sol quando a mio padre si fermò il cuore, non ho provato dolore. Mim     Sim Do            Sol    Do     Re        Sol Ricorda di santificare le feste, facile per noi ladroni, Mim         Sim    Do             Sol      Do entrare nei templi che rigurgitan salmi di schiavi      Re      Sol e dei loro padroni, Do       Re     Sol        Sim      Do   Re      Sol senza finire legati agli altari sgozzati come animali, Do       Re     Sol        Sim      Do   Re      Sol senza finire legati agli altari sgozzati come animali. Mim       Sim   Do         Sol      Do         Re       Sol Il quinto dice "non devi rubare", e forse io l'ho rispettato Mim           Sim    Do            Sol       Do vuotando in silenzio le tasche già gonfie di quelli      Re     Sol che avevan rubato:   Do       Re      Sol         Sim         Do        Re      Sol ma io senza legge rubai in nome mio, quegli altri nel nome di Dio,   Do       Re      Sol         Sim         Do        Re      Sol ma io senza legge rubai in nome mio, quegli altri nel nome di Dio. Mim            Sim  Do            Sol Non commettere atti che non siano puri,   Do       Re         Sol cioè non disperdere il seme   Mim         Sim   Do               Sol Do         Re      Sol Feconda una donna ogni volta che l'ami così sarai uomo di fede.     Do          Re          Sol      Sim Poi la voglia svanisce ed il figlio rimane  Do         Re      Sol e tanti ne uccide la fame.   Do          Re         Sol       Sim  Do           Re    Sol Io forse ho confuso il piacere e l'amore ma non ho creato dolore. Mim        Sim   Do       Sol  Do           Re          Sol Il settimo dice "non ammazzare se del cielo vuoi essere degno", Mim        Sim         Do       Sol guardatela oggi questa legge di Dio    Do          Re       Sol tre volte inchiodata nel legno. Do          Re      Sol       Sim   Do           Re        Sol Guardate la fine di quel Nazzareno, un ladro non muore di meno! Do          Re      Sol       Sim   Do           Re        Sol Guardate la fine di quel Nazzareno, un ladro non muore di meno! Mim      Sim   Do     Sol          Do           Re     Sol Non dire falsa testimonianza ed aiutali ad uccidere un uomo... Mim          Sim   Do         Sol Lo sanno a memoria il diritto Divino,   Do       Re           Sol ma scordano sempre il perdono. Do        Re      Sol           Sim   Do          Re      Sol Ho spergiurato su Dio e sul mio onore e no non ne provo dolore, Do        Re      Sol           Sim  Do          Re      Sol ho spergiurato su Dio e sul mio nome e no non ne provo dolore. Mim       Sim  Do            Sol    Do        Re       Sol Non desiderare la roba degli altri, non desiderarne la sposa... Mim      Sim     Do            Sol Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi    Do        Re          Sol che hanno una donna e qualcosa     Do         Re        Sol     Sim   Do        Re     Sol Nei letti degli altri già caldi d'amore non ho provato dolore.     Do       Re      Sol    Sim          Do        Re      Sol L'invidia di ieri non e' già finita, sta' sera v'invidio la vita. Mim           Sim      Do         Sol Ma adesso che viene la sera ed il buio,   Do          Re         Sol mi toglie il dolore dagli occhi. Mim          Sim        Do       Sol  Do      Re         Sol E scivola il sole al di là delle dune a violentare altre notti: Do        Re        Sol      Sim    Do       Re      Sol io nel vedere quest'uomo che muore, madre io provo dolore; Do       Re         Sol        Sim   Do           Re       Sol nella pietà che non cede al rancore, madre ho imparato l'amore. LEGGI TUTTO

Accordi Chitarra: Il Testamento Di Tito, Fabrizio De Andrè
4 (80%) 2 votes

Accordi Chitarra: La Ballata Dell’amore Cieco, Fabrizio De Andrè

January 19th, 2016

Accordi Chitarra: ecco gli accordi di chitarra per suonare La Ballata Dell’amore Cieco di Fabrizio De Andrè.

Gli accordi di chitarra presenti in questa canzone sono: LA-, FA, SOL, DO.

Clicca sui nomi degli accordi di chitarra qui sopra per vedere come si fanno, nel caso non lo sapessi.

Se non sai ancora suonare la chitarra e vuoi imparare la tua prima canzone puoi scaricare le lezioni di chitarra gratuite di base per partire da zero ed imparare la tua prima canzone in 10 giorni cliccando qui.

Fabrizio De Andrè è l’autore di questa canzone, La Ballata Dell’amore Cieco, una canzone che parla di amore non corrisposto, raccontato con il tipico gusto complesso e a tratti macabro di questo grande cantautore italiano.

La canzone è molto orecchiabile e contiene pochi accordi.

Qui di seguito puoi vedere il video ufficiale del brano di Fabrizio De Andrè, La Ballata Dell’amore Cieco:

Ecco invece qui di seguito gli accordi di chitarra per suonare il brano:

La-      Fa     Sol     Do               Sol Un uomo onesto, un uomo probo, tra-la-la-lalla,          Do tra-lalla-lero Lam     Fa     Sol   Do S'innamoro' perdutamente d'una che non lo      Lam amava niente Lam       Fa    Sol   Do              Sol Gli disse "Portami domani", tra-la-la-lalla,         Do tra-lalla-lero Lam       Fa    Sol   Do                  Fa Gli disse "Portami domani il cuore di tua madre per i Sol   Lam miei cani" Lam       Fa    Sol     Do                  Sol Lui dalla madre ando' e l'uccise, tra-la-la-lalla,          Do tra-lalla-lero Lam          Fa    Sol     Do Dal petto il cuore le strappo' e dal suo amore     Lam ritorno'   Intermezzo: Fa  Sol  Do   Fa   Sol   Lam (2v)}   Non era il cuore, non era il cuore, tra-la-la-lalla, tra-lalla-lero Non le bastava quell'orrore voleva un'altra prova del suo cieco amore Gli disse ancor "Se mi vuoi bene", tra-la-la-lalla, tra-lalla-lero Gli disse ancor "Se mi vuoi bene tagliati dei polsi le quattro vene" Le vene ai polsi lui si taglio', tra-la-la-lalla, tra-lalla-lero   E come il sangue ne sgorgo' correndo come un pazzo da lei torno'   Gli disse lei, ridendo forte, tra-la-la-lalla, tra-lalla-lero Gli disse lei, ridendo forte : "L'ultima tua prova sara' la morte !" E mentre il sangue lento usciva e ormai cambiava il suo colore La vanita' fredda gioiva, un uomo s'era ucciso per il suo amore   Fuori soffiava dolce il vento, tra-la-la-lalla, tra-lalla-lero Ma lei fu presa da sgomento quando lo vide morir contento Morir contento e innamorato quando a lei niente era restato Non il suo amore, non il suo bene, ma solo il sangue secco delle sue vene   LEGGI TUTTO

Accordi Chitarra: La Ballata Dell’amore Cieco, Fabrizio De Andrè
Questa pagina ti è stata di aiuto?

Accordi Chitarra: Via Del Campo, Fabrizio De Andrè

December 22nd, 2015

Accordi Chitarra: ecco gli accordi di chitarra per suonare Via Del Campo di Fabrizio De Andrè.

Gli accordi di chitarra presenti in questa canzone sono: LA-, MI7, DO, FA, SOL, DO-, SOL7, MIb, LAb.

Clicca sui nomi degli accordi di chitarra qui sopra per vedere come si fanno, nel caso non lo sapessi.

Se non sai ancora suonare la chitarra e vuoi imparare la tua prima canzone puoi scaricare le lezioni di chitarra gratuite di base per partire da zero ed imparare la tua prima canzone in 10 giorni cliccando qui.

Fabrizio De Andrè è l’autore di questa canzone, Via Del Campo, una canzone che ha fatto la storia della canzone italiana, una delle più conosciute del cantautore, specialmente la frase “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.

La canzone contiene abbastanza accordi ed è di media difficoltà.

Qui di seguito puoi vedere il video ufficiale del brano di Fabrizio De Andrè, Via Del Campo :

Ecco invece qui di seguito gli accordi di chitarra per suonare il brano:

    LA-      MI7    LA- Via del Campo c'è una graziosa           DO     FA       SOL gli occhi grandi color di foglia       DO        FA     DO  LA- tutta notte sta sulla soglia            RE-    MI7   LA- vende a tutti la stessa rosa   Via del Campo c'è una bambina, con le labbra color rugiada, gli occhi grigi come la strada nascon fiori dove cammina.   Via del Campo c'è una puttana gli occhi grandi color di foglia se di amarla ti vien la voglia basta prenderla per la mano   E ti sembra di andare lontano lei ti guarda con un sorriso non credevi che il paradiso fosse solo lì al primo piano   Strum: DO- SOL7 DO- MIb LAb SIb MIb LAb MIb DO- FA- SOL7 DO-   Via del Campo ci va un illuso a pregarla di maritare a vederla salir le scale fino a quando il balcone è chiuso   Ama e ridi se amor risponde piangi forte se non ti sente dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior   dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior. LEGGI TUTTO

Accordi Chitarra: Via Del Campo, Fabrizio De Andrè
3 (60%) 1 vote

Accordi Chitarra: Bocca Di Rosa, Fabrizio De Andrè

December 3rd, 2015

Accordi Chitarra: ecco gli accordi di chitarra per suonare Bocca Di Rosa di Fabrizio De Andrè.

Gli accordi di chitarra presenti in questa canzone sono: DO-, SOL7, FA-, DO7, LA#7, RE#.

Clicca sui nomi degli accordi di chitarra qui sopra per vedere come si fanno, nel caso non lo sapessi.

Se non sai ancora suonare la chitarra e vuoi imparare la tua prima canzone puoi scaricare le lezioni di chitarra gratuite di base per partire da zero ed imparare la tua prima canzone in 10 giorni cliccando qui.

Fabrizio De Andrè è l’autore di questa canzone, Bocca Di Rosa, una canzone molto conosciuta, che probabilmente è la più conosciuta del cantautore italiano, rappresenta lo stile irriverente ma comunque molto arguto che usava per raccontare le sue magnifiche storie.

La canzone contiene abbastanza accordi ed è di media difficoltà.

Qui di seguito puoi vedere il video ufficiale del brano di Fabrizio De Andrè, Bocca Di Rosa :

Ecco invece qui di seguito gli accordi di chitarra per suonare il brano:

              Do-                                          Sol7 La chiamavano bocca di rosa metteva l'amore, metteva l'amore...   Do- La chiamavano bocca di rosa metteva     Sol7                     Do- l'amore sopra ogni cosa.                                                      Sol7 Appena scesa alla stazione del paesino di Sant'Ilario,   Do- tutti si accorsero con uno                                   Sol7                      Do- sguardo che non si trattava d'un missionario.                Do7               Fa-                  La#7 C'e' chi l'amore lo fa per noia, chi se lo sceglie per           Re#                 Fa-                      Do- professione, bocca di rosa ne' l'uno ne' l'altro,              Sol7                Do- lei lo faceva per passione.   Ma la passione spesso conduce a soddisfare le proprie voglie, senza indagare se il concupito ha il cuore libero oppure ha moglie. E fu cosi', che da un giorno all'altro, bocca di rosa si tiro' addosso l'ira funesta delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso. Ma le comari di un paesino non brillan certo d'iniziativa: le contromisure fino a quel punto si limitavano all'invettiva.   Si sa che la gente da' buoni consigli sentendosi come Gesu' nel tempio... Si sa che la gente da' buoni consigli se non puo' piu' dare cattivo esempio. Cosi' una vecchia mai stata moglie, senza mai figli, senza piu' voglie, si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto. E rivolgendosi alle cornute le apostrofo' con parole acute: "Il furto d'amore sara' punito - disse - dall'ordine costituito".   E quelle andarono dal commissario e dissero senza parafrasare: "Quella schifosa ha gia' troppi clienti, piu' di un consorzio alimentare". Ed arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi, con i pennacchi ed arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi e con le armi. Spesso gli sbirri e i carabinieri al proprio dovere vengono meno, ma non quando sono in alta uniforme e l'accompagnarono al primo treno.   Alla stazione c'erano tutti dal commissario al sacrestano, alla stazione c'erano tutti con gli occhi rossi e il cappello in mano. A salutare chi per un poco senza pretese, senza pretese... A salutare chi per un poco porto' l'amore nel paese. C'era un cartello giallo con una scritta nera, diceva: "Addio bocca di rosa, con te se ne parte la Primavera".   Ma una notizia un po' originale non ha bisogno di alcun giornale, come una freccia dall'alto scocca e vola veloce di bocca in bocca. E alla stazione successiva molta piu' gente di quando partiva, chi manda un bacio, chi getta un fiore, chi si prenota per due ore. Persino il parroco che non disprezza, fra un miserere ed una estrema unzione, il bene effimero della bellezza la vuole accanto in processione. E con la Vergine in prima file e bocca di rosa poco lontano si porta a spasso per il paese l'amore sacro e l'amor profano.   LEGGI TUTTO

Accordi Chitarra: Bocca Di Rosa, Fabrizio De Andrè
Questa pagina ti è stata di aiuto?

Accordi Chitarra: Un Giudice, Fabrizio De Andrè

December 3rd, 2015

Accordi Chitarra: ecco gli accordi di chitarra per suonare Un Giudice di Fabrizio De Andrè.

Gli accordi di chitarra presenti in questa canzone sono: RE-, SOL-, LA7, RE-, DO7, FA, SIb.

Clicca sui nomi degli accordi di chitarra qui sopra per vedere come si fanno, nel caso non lo sapessi.

Se non sai ancora suonare la chitarra e vuoi imparare la tua prima canzone puoi scaricare le lezioni di chitarra gratuite di base per partire da zero ed imparare la tua prima canzone in 10 giorni cliccando qui.

Fabrizio De Andrè è l’autore di questa canzone,  Un Giudice, una canzone molto conosciuta, che racconta, con il suo classico stile che lo fece diventare uno dei cantautori più famosi al mondo, la vita e la storia di una persona affetta da nanismo.

La canzone contiene abbastanza accordi ed è di media difficoltà.

Qui di seguito puoi vedere il video ufficiale del brano di Fabrizio De Andrè, Un Giudice :

Ecco invece qui di seguito gli accordi di chitarra per suonare il brano:

[Verse 1] Am Dm E7 Am Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, Dm G7 C ve lo rivelan gli occhi e le battute della gente, Dm E7 F e la curiosità di una ragazza irriverente, Dm G7 C che vi avvicina solo per un suo dubbio impertinente: Dm E7 F vuole scoprir se è vero quanto si dice intorno ai nani, Dm G7 C che siano i più forniti della virtù meno apparente, Dm Am E7 Am fra tutte le virtù la più indecente. [Verse 2] Dm E7 Am Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti, Dm G7 C è triste ritrovarsi adulti senza essere cresciuti, Dm E7 F la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo, Dm G7 C fino a dire che un nano è una carogna di sicuro, Dm Am E7 Am perchè ha il cuore troppo, troppo vicino al buco del culo. [Verse 3] Dm E7 Am Fu nelle notti insonni vegliate al lume del rancore Dm G7 C che preparai gli esami e diventai procuratore, Dm E7 F per imboccare la strada che dalle panche di una cattedrale Dm G7 C porta alla sacrestia quindi alla cattedra di un tribunale: Dm Am E7 Am giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male. [Verse 4] Dm E7 Am E allora la mia statura non dispensò dal buonumore Dm G7 C a chi alla sbarra in piedi diceva "Vostro Onore" Dm E7 F e di affidarli al boia fu un piacere del tutto mio, Dm G7 C prima di genuflettermi nell'ora dell'addio, Dm Am E7 Am non conoscendo affatto la statura di Dio. LEGGI TUTTO

Accordi Chitarra: Un Giudice, Fabrizio De Andrè
5 (100%) 1 vote

Accordi Chitarra: Il Pescatore, Fabrizio De Andrè

February 13th, 2014

Accordi Chitarra: ecco gli accordi di chitarra per suonare Il Pescatore di Fabrizio De Andrè.

Gli accordi di chitarra presenti in questa canzone sono: SOL, FA, LA-, DO.

Clicca sui nomi degli accordi di chitarra qui sopra per vedere come si fanno, nel caso non lo sapessi.

Se non sai ancora suonare la chitarra e vuoi imparare la tua prima canzone puoi scaricare le lezioni di chitarra gratuite di base per partire da zero ed imparare la tua prima canzone in 10 giorni cliccando qui.

Il Pescatore è un brano di grande successo del cantautore italiano, il grande Fabrizio De Andrè. Il brano risale al 1970 ed ha una durata di 2 minuti e 19 secondi (la versione originale), ci sono molte versioni della canzone, tra le versioni live dello stesso De Andrè, alle versioni della PFM da sola, passando per la versione della PFM con De Andrè.

Qui puoi vedere un video da cui puoi ascoltare la canzone di Fabrizio De Andrè:

Ecco qui di seguito gli accordi di chitarra in italiano di Il Pescatore di Fabrizio De Andrè:

———————————————————————————————–

Do Sol Do All'ombra dell'ultimo sole Fa Do si era assopito un pescatore Fa Sol Lam e aveva un solco lungo il viso Fa Do Sol Do come una specie di sorriso. Fa Do Sol Do Sol Do Venne alla spiaggia un assassino Fa Do due occhi grandi da bambino Fa Sol Lam due occhi enormi di paura Fa Do Sol Do eran gli specchi di un'avventura. Fa Do Sol Do Fa Sol Lam Fa Do Sol Lam Sol Do Fa Do Sol Do Fa Do Sol E chiese al vecchio, "Dammi il pane ho poco tempo e troppa fame" e chiese al vecchio, "Dammi il vino ho sete e sono un assassino". Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno non si guardò neppure intorno ma versò il vino e spezzò il pane per chi diceva ho sete e ho fame. E fu il calore di un momento poi via di nuovo verso il vento davanti agli occhi ancora il sole dietro alle spalle un pescatore. Dietro alle spalle un pescatore e la memoria è già dolore è già il rimpianto di un aprile giocato all'ombra di un cortile. Vennero in sella due gendarmi vennero in sella con le armi chiesero al vecchio se lì vicino fosse passato un assassino. Ma all'ombra dell'ultimo sole si era assopito il pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso. e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso. LEGGI TUTTO

Accordi Chitarra: Il Pescatore, Fabrizio De Andrè
5 (100%) 1 vote

Accordi Chitarra: Fabrizio De Andrè, La Guerra di Piero

June 13th, 2012

Accordi Chitarra: ecco gli accordi di chitarra per suonare La Guerra di Piero di Fabrizio De Andrè.

Gli accordi di chitarra presenti in questa canzone sono: LA7, FA, DO7, SOL-, RE-.

Clicca sui nomi degli accordi di chitarra qui sopra per vedere come si fanno, nel caso non lo sapessi.

Se non sai ancora suonare la chitarra e vuoi imparare la tua prima canzone puoi scaricare le lezioni di chitarra gratuite di base per partire da zero ed imparare la tua prima canzone in 10 giorni cliccando qui.

La Guerra di Piero  un’altra delle storiche canzoni italiane. Bisogna dire che Fabrizio De Andrè ha composto moltissime canzoni che possono essere considerate delle canzoni storiche italiane, molte di queste ci fanno essere orgogliosi di avere nella nostra terra cantautori come lui.

Fabrizio De Andrè non è solo un cantautore ma è anche un poeta, sicuramente uno dei maggiori esponenti della musica italiana. Sicuramente nei primi 10.

Le registrazioni di questa canzone sono state eseguite a Roma nel 1964 ed è il quinto 45 giri di Fabrizio De Andrè.

Ecco qui di seguito gli accordi di chitarra di La Guerra di Piero di Fabrizio De Andrè:

———————————————————————————————–

Re- La7 Re- Sol- Do7 Fa Dormi sepolto in un campo di grano, non e' la rosa, non e' il tulipano La7 Re- Sol- La7 Re- che ti fan veglia dall'ombra dei fossi ma sono mille papaveri rossi. La7 Re- Sol- Re- "Lungo le sponde del mio torrente voglio che scendano i lucci argentati, Do7 Fa La7 Re- non piu' i cadaveri dei soldati portati in braccio dalla corrente". La7 Re- Sol- Re- Do7 Cosi' dicevi ed era d'Inverno e come gli altri, verso l'inferno te ne vai triste Fa La7 Re- come chi deve ed il vento ti sputa in faccia la neve. [Fabrizio De Andrè - La Guerra Di Piero] Fermati Piero, fermati adesso, lascia che il vento ti passi un po' addosso, dei morti in battaglia ti porti la voce, chi diede la vita ebbe in cambio una croce. Ma tu non lo udisti ed il tempo passava con le stagioni a passo di "java" ed arrivasti a varcar la frontiera in un bel giorno di Primavera. E mentre marciavi con l'anima in spalle vedesti un uomo in fondo alla valle che aveva il tuo stesso identico umore ma la divisa di un altro colore. Sparagli Piero, sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora, fino a che tu non lo vedrai esangue cadere in terra a coprire il suo sangue. "E se gli sparo in fronte o nel cuore soltanto il tempo avra' per morire, ma il tempo a me restera' per vedere, vedere gli occhi d'un uomo che muore". E mentre gli usi questa premura quello si volta, ti vede, ha paura ed ibracciata l'artiglieria non ti ricambia la cortesia. Cadesti a terra, senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento che il tempo non ti sarebbe bastato a chieder perdono per ogni peccato. Cadesti a terra, senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento che la tua vita finiva quel giorno e non ci sarebbe stato ritorno. "Ninetta mia, crepare di Maggio ci vuole tanto, troppo coraggio. Ninetta bella diritto all'Inferno avrei preferito andarci in Inverno". E mentre il grano ti stava a sentire dentro le mani stringevi il fucile, dentro la bocca stringevi parole troppo gelate per sciogliersi al sole. Dormi sepolto in un campo di grano, non e' la rosa, non e' il tulipano che ti fan veglia dall'ombra dei fossi ma sono mille papaveri rossi. LEGGI TUTTO

Accordi Chitarra: Fabrizio De Andrè, La Guerra di Piero
3 (60%) 4 votes



(C) 2010 SuonareChitarra.com è di proprietà  di 3DOM s.a.s.,
P.Iva 03074350988 - Telefono: 045 485 97 41 - Privacy